APPIGNANO DEL TRONTO – Dai primi accertamenti condotti dalla sezione di Fermo dell’Istituto zooprofilattico sperimentale di Umbria e Marche sui polli trovati morti in un cassonetto della spazzatura ad Ascoli Piceno ”sembrano esclusi segnali che possano far pensare all’influenza aviaria. Anche se bisognerà attendere i risultati delle analisi virologiche, condotte in contemporanea dalle strutture dell’Izs a Fermo e Perugia”.
Lo ha detto all’Ansa il presidente dell’ Istituto Giorgio Londei. ”I polli – ha spiegato – erano 30, e quasi tutti in avanzato stato di decomposizione. Sono stati consegnati ieri alla sede dell’Izs di Fermo, che in base ai protocolli stabiliti, ha immediatamente aperto tutte e 30 le carcasse, per procedere ai prelievi”. E da questa prima ispezione, ha aggiunto Londei, ”non sono emerse tracce tali da far sospettare una morte dovuta al virus H5N1” (ANSA WEB).

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 438 volte, 1 oggi)