SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Esordio per nulla facile. Luciano Zecchini torna su una panchina, dopo l’esperienza in chiaroscuro di Teramo, ed è subito chiamato a vincere per placare i mugugni di una piazza sull’orlo di una crisi di nervi. Il tecnico romagnolo ha avuto pochi giorni a disposizione per preparare al meglio la sfida al cospetto di una delle compagini più in forma del girone A, quel Lumezzane capace domenica scorsa di fermare la marcia della capolista Spezia, e soprattutto reduce da una serie positiva che dura da cinque turni (l’ultima sconfitta risale al match di Cittadella, terza giornata).
Seppure il ruolino di marcia fuori casa di Masolini e soci non sia dei migliori – due sconfitte, un pari e una vittoria (sul campo del Pavia) – gli uomini di Marco Rossi (ex difensore di Sampdoria, Brescia e Piacenza) stanno vivendo un bel momento, di certo non inficiato dalla sconfitta di Coppa Italia di tre giorni fa. Potranno far leva sulle difficoltà tecnico-tattiche di una squadra, quella marchigiana, che vive peraltro una situazione ambientale ulteriormente aggravata dai fatti di domenica notte.
Un solo problema di rilievo per mister Rossi che non ha portato con sé nel ritiro marchigiano il centrocampista di fascia Francesco Quintavalla, il quale ultimamente era stato tra i più positivi; tra i convocati invece i vari Kalambay, Morini e Masolini, che in settimana si erano allenati a parte. Non prenderanno parte alla trasferta marchigiana il difensore Arici e il centrocampista D’Attoma, infortunati.
Il tecnico lombardo al Riviera dovrebbe mandare in campo una formazione, partendo dalla difesa, costituita dai centrali Bruni e Botti e dagli esterni Coppini e Teoldi, quest’ultimo un giovane, classe ’85, convocato proprio qualche giorno fa dalla Nazionale Under 20 e già sotto osservazione da parte di club di categoria superiore.
A centrocampo, in mezzo, si posizioneranno Masolini e Guerra, mentre sugli out agiranno Biancospino (in luogo di Quintavalla) e Rebecchi. In attacco infine la coppia Morini-Matri, duo capace sinora di regalare alla compagine valgobbina 7 realizzazioni. Carlo Taldo, l’ex Modena nel corso della sua lunga carriera ha messo a segno qualcosa come 130 gol (compresi i 2 dell’attuale stagione con la maglia del Lume), dovrebbe ancora accomodarsi in panchina.
Tornando sulla sponda rivierasca, Martini e soci hanno ancora una volta – era già successo alla vigilia degli incontri casalinghi al cospetto di San Marino e Fermana – un solo risultato a disposizione, se non vogliono incappare nell’ennesima contestazione. Almeno è questa l’impressione che abbiamo ricavato nel corso del match contro il Real Marcianise.
Vedremo se l’arrivo di mister Zecchini ha dato la scossa ad una squadra che al momento pare avere grosse difficoltà a giocare con la necessaria tranquillità. Servirà una prova di maturità da parte di tutti: i tifosi dovranno farsi sentire lasciando stare fischi e commenti spazientiti – sotto questo punto di vista la curva non ha mai deluso – i giocatori dovranno invece cercare di scrollarsi di dosso i timori e i tentennamenti che ne hanno caratterizzato le ultime deludenti prestazioni.
Venendo a questioni prettamente tecniche, Zecchini lamenterà qualche assenza di troppo in difesa – è il reparto che desta maggiori preoccupazioni, in virtù della scomoda etichetta di seconda peggiore retroguardia del girone, con 13 reti al passivo – dove daranno forfait Guastalvino (stirato) e De Pascale (squalificato).
Rientra d’altro canto Macaluso, dopo aver scontato le due giornate di squalifica rimediate a Ravenna, mentre fiducia dal primo minuto sarà concessa a Gianluca Zanetti, che mercoledì scorso ha giocato, bene, un tempo intero contro il Marcianise e che tornerà titolare a distanza di sette mesi, in seguito all’infortunio al ginocchio destro occorsogli lo scorso 26 marzo (Samb-Napoli). Completerà il quartetto difensivo Gazzola, il quale andrà a sistemarsi sulla fascia destra. Paolucci, De Rosa, Faieta e Perrulli costituiranno invece l’intelaiatura della linea mediana rossoblù; in avanti spazio al duo Martini-Scandurra.
Segnaliamo infine che stamattina, nel corso dell’abituale seduta di rifinitura svoltasi al Ciarrocchi di Porto d’Ascoli, Scandurra e Femiano sono rimasti fermi, in via precauzionale.
C1/A, NONA GIORNATA. Il programma della giornata numero nove prende il via oggi pomeriggio con l’anticipo tra Pro Sesto e Genoa. I liguri, giocheranno con la testa un poco rivolta ala questione della clausola compromissoria (ieri la Commissione Disciplinare ha chiesto in proposito 4 punti di penalizzazione per i rossoblù), mentre la banda D’Astoli proverà a far punti al Breda, visto che di fronte al pubblico amico ha sinora stentato (appena una vittoria).
Lo Spezia, dopo aver accennato alla prima fuga della stagione, torna al Picco, dove riceve la visita di un Teramo in salute: quattro risultati utili e due vittorie esterne di fila per la banda Cari.
Il Monza è impegnato nel derby di Busto Arsizio. I brianzoli, dopo un avvio fulminante, sono a digiuno di vittorie da due turni. Risultato? Lo Spezia ha messo la freccia. I bustocchi dal canto loro debbono ancora gioire per un successo tra le mura amiche.
Padova a Pizzighettone per continuare l’inarrestabile marcia verso la vetta: i biancorossi paiono al momento l’unica squadra capace di tenere il passo della capolista. Secondo impegno consecutivo al Fadini per il Giulianova che, reduce dal mezzo passo falso al cospetto della Fermana, riceve il San Marino, ringalluzzito dalla vittoria di sette giorni fa sul ‘Pice’.
Una sorta di derby, vista la rivalità tra le due tifoserie, per Novara e Pavia che spareggiano per un posto nelle zone a ridosso dell’alta classifica. La formazione guidata da Cabrini insegue quei tre punti che mancano dalla terza giornata (trasferta di Salerno).
Chiudono il quadro della nona giornata le sfide per i quartieri bassi Fermana-Ravenna (ultima contro penultima) e Salernitana-Cittadella; mister Costantini, alle prese con l’irrisolto caso Fresi e a cui in settimana la società campana ha riconfermato la fiducia, è alla classica prova del nove. Fallire l’ennesimo appuntamento con la vittoria, stavolta gli costerà la panchina.
Le probabili formazioni di Samb-Lumezzane (ore 15):
SAMB (4-4-2): Di Dio, Macaluso, Gazzola, De Rosa, Femiano, Zanetti, Perrulli, Paolucci, Scandurra, Martini, Faieta. A disposizione: Guardato, Michele Santoni, Irace, Yantorno, Pepe, Mattia Santoni, De Lucia. Allenatore: Luciano Zecchini.
LUMEZZANE (4-4-2): Brignoli, Botti, Coppini, Teoldi, Bruni, Biancospino, Guerra, Masolini, Rebecchi, Matri, Morini. A disposizione: Pezzato, Ferraro, Pedruzzi, Angius, Kalambay, Paghera, Taldo. Allenatore: Marco Rossi.
Arbitro: Domenico Celi di Campobasso.
Assistenti: Onofrio Fiore di Molfetta e Francesco Signorile di Bari.

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