SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Assente ieri nel corso della presentazione del nuovo allenatore Luciano Zecchini, presente questo pomeriggio in occasione della gara di ritorno dei trentaduesimi di finale della Coppa Italia di C.
Seduto a fianco del figlio Gabriele e del presidente del Centro Coordinamento Club Curva Nord Livio Righetti – col quale ha lungamente confabulato, probabilmente per tentare di porre rimedio alla spinosa questione relativa agli ultimi incresciosi episodi che hanno riguardato da vicino la tifoseria rivierasca – Umberto Mastellarini, numero uno del sodalizio di Viale dello Sport, è rimasto solo un tempo ad assistere al match tra la squadra oggi guidata dal mister della Berretti Daniele Catto ed il Real Marcianise di Gigi Boccolini.
Seduti sulle scalee della tribuna dell’impianto marchigiano anche i giocatori che non hanno preso parte alla sfida al cospetto dei campani (i vari Scandurra, Martini, Perrulli, Guastalvino, Faieta, Femiano e compagnia, tutti visibilmente tesi per la complicata situazione ambientale che si è venuta a creare), i quali peraltro hanno preferito non rilasciare dichiarazioni di sorta.
A differenza del presidente rossoblù, che a fine gara, nella sala stampa intitolata a Sabatino D’Angelo, ha tenuto una specie di tavola rotonda con i giornalisti locali presenti. Nemmeno sfiorato l’argomento Coppa Italia – la valenza di questa competizione ha da sempre un carattere relativo, ancora minore se la rapportiamo al momento che si sta vivendo in casa Samb – l’imprenditore giuliese ha invece voluto dire la sua in merito alle critiche mossegli da stampa e tifosi per non aver presenziato alla conferenza stampa di presentazione di mister Zecchini.
Mastellarini ha in pratica confermato quanto ieri sera, nel corso della trasmissione Pianeta Samb, sull’emittente radiofonica locale Radio Azzurra, aveva dichiarato suo figlio Gabriele, intervenuto intorno alle 23.
“Non capisco perché mi si continui a ‘rimproverare’ cose assurde, ieri non ero presente alla conferenza stampa per motivi di salute. Avevo già in passato dei problemi – argomenta il presidente rossoblù – da quando sono alla Samb la tensione, lo stress, i problemi, la voglia di dare e di fare il massimo, li hanno accentuati. Chiedo ai tifosi e alla stampa un poco di comprensione?.
Mastellarini parla con fare accorato, sfogando le tribolazioni macinate negli ultimi infuocati giorni in riviera. “Non riesco a comprendere il motivo per un simile accanimento nei miei confronti, specie da parte della stampa, che invece potrebbe agevolare il nostro lavoro. Mi sembra sino ad ora di avere sempre fatto il possibile per questa squadra, per questa maglia; io e i mieri collabotaori, mio figlio, tutti quanti. Sono affezionato alla città, amo i tifosi e la Samb, non mi permetterei mai di prendere in giro la gente. Ripeto: la mia assenza di ieri, e quelle che potrebbero ricapitare in futuro, sono dovute agli impegni e al mio stato di salute?.
Il patron rivierasco si toglie poi il classico sassolino dalla scarpa. “Agli inizi di ottobre (venerdì 7, ndr) – continua – abbiamo vinto una battaglia importante a Milano (il pronunciamento della Commissione Disciplinare in merito al presunto falso in bilancio perpetrato nel prospetto RI del maggio 2004, ndr), scongiurando la possibilità che venisse inflitta alla Samb una penalità pari a 9 punti. Pensate ora dove saremmo. Eppure nessuno mi ha riconosciuto questa grande vittoria, che non è solo personale, ma riguarda soprattutto la squadra e la città. Mi pare che ci sia invece l’abitudine a criticarmi quale unico e maggiore capro espiatorio, eppure vi dico che fare il presidente è il ‘mestiere’ più difficile del mondo?.
Infine il concitato ‘monologo’ di Mastellarini converge sull’argomento Galderisi, confermando, seppure indirettamente, che la decisione di allontanare l’ex tecnico del Viterbo è stata presa per placare gli umori della piazza. “Mi è davvero dispiaciuto dover fare questa scelta – confessa il presidente della Samb – soprattutto perché si tratta di una persona squisita, educata, sempre corretta, sino all’ultimo, ma questa purtroppo è la legge del calcio, Galderisi paga per tutti, non si poteva fare altrimenti. Debbo dire peraltro che è stato molto sfortunato perché è dall’inizio della stagione che ci sta succedendo di tutto, e mi riferisco agli infortuni e ai mille contrattempi cui lo staff tecnico ha dovuto far fronte sino ad oggi?.

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