SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito riprendiamo un comunicato ufficiale scritto da Gabriele Mastellarini:
Raccolgo volentieri l’invito di alcuni amici a scrivere un editoriale settimanale sul “nostro” sito ufficiale. Penso che in questo momento sia necessario fare chiarezza e analizzare, dall’interno, ciò che accade nella Samb calcio.
ALLENATORE. Giuseppe “Nanu” Galderisi è persona seria e “buona”, un vero signore. La società lo ringrazia per quanto ha fatto, ma forse San Benedetto del Tronto non era la piazza adatta a lui. Galderisi ha bisogno di tempo e di calma per lavorare, mentre nella Riviera delle Palme si vuole tutto e subito. Si era creata una spaccatura troppo evidente tra il tecnico e gran parte dei tifosi, erano venuti a mancare i presupposti per poter far bene. Per questo la società si è assunta la responsabilità (e l’onere) di avvicendarlo con Luciano Zecchini che, dal punto di vista caratteriale, richiama i vari Ballardini e Colantuono che a San Benedetto hanno fatto benissimo. Galderisi ha comunque conquistato 12 punti. Da questi deve ripartire Zecchini.
SQUADRA. E’ vero che questo organico è stato costruito a più riprese. Alcuni giocatori appartengono alla passata gestione, altri sono stati acquistati dall’ex consulente di mercato, altri ancora sono arrivati sotto gli auspici di Dossena e Galderisi. Sia chiaro, non siamo il Genoa o il Padova che hanno budget economici superiori, ma penso che in questo girone – sostanzialmente mediocre – la Samb possa tranquillamente fare la sua parte. Per ora l’obiettivo è salvarsi, ma non mi si venga a dire che gente dal calibro di Martini, Scandurra, Guastalvino, Faieta, De Rosa, Tedoldi, Macaluso, Zanetti, Colonnello, Gazzola (under 20 di categoria), Perrulli, ecc. non sia all’altezza della categoria. Se permettete qui c’è gente di categoria superiore, ma è necessario restare vicini ai calciatori e farli lavorare con la massima tranquillità.
SOCIETA’. Mi è dispiaciuto dover intervenire ieri sera alle 23 su “Radio Azzurra”, perché alcuni tifosi rimarcavano eccessivamente l’assenza della Presidenza alla presentazione di Luciano Zecchini. Come ho avuto modo di dire, è stata un assenza “giustificata”: eravamo a Bologna per una visita medica già fissata due settimane fa da un noto oculista. Dossena è stato delegato dalla società e, fino a nuove disposizioni del Presidente, sarà lui a parlare a nome della Samb. In merito alle presunte trattative e alle voci che rimbalzano su siti e giornali, sono perfettamente d’accordo e sottoscrivo quanto detto dal dottor Aldo Manfredi, nostro presidente onorario. “Samb venduta? Mi stanno chiamando in diversi, ma sono tutte sciocchezze – avverte Manfredi – Tuttavia cosa meritiamo a San Benedetto? Quello che è accaduto è uno schifo, è vergognoso per la nostra città!?.
Il riferimento è ali atti del post-Pavia che vanno censurati e l’invito ad “ONORARE LA MAGLIA” lanciato dal nostro sito va letto in questo senso: come uno stimolo per squadra, società e tifoseria a perseguire un unico scopo, il bene di San Benedetto e della Samb.
PRESENTE E FUTURO. E’ arrivato il momento di voltare pagina. Il passato, denso di soddisfazioni ma anche di errori, ormai non ci riguarda più. Quello che conta è il presente, la partita di domenica contro il Lumezzane, un test importante e difficilissimo. I tifosi devono tornare ad essere il dodicesimo in campo, solo così possiamo farcela. Solo con l’apporto del pubblico rossoblù sarà possibile riprogrammare il futuro.

* Responsabile comunicazione Samb Calcio

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