SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Basta andare in giro per San Benedetto e si incontra gente che ferma noi cronisti ripetendo la solita domanda: “Ma è vero che la Samb è stata venduta??. L’assenza di Mastellarini alla conferenza stampa di presentazione di Zecchini ha scatenato un tam-tam impressionante, e, come al solito accade, si torna a parlare di cordate. Stavolta però non si tratta di giornalisti in cerca di scoop, come spesso si è accusati, ma di una vox popoli smoderata.
Che però trova sbigottiti i diretti interessati: “Incredibile – risponde Gabriele Mastellarini da Giulianova – Ma come è possibile? Siamo molto amareggiati per quello che sta accadendo. Tanto più che mio padre è a letto, a causa probabilmente di ripercussioni dovute alla tensione degli ultimi giorni?. Mastellarini inoltre ha sofferto moltissimo la piccola contestazione avuta da alcuni tifosi incontrati in un autogrill, al ritorno da Pavia.
Paterna, inoltre, sembra sia ad Hong Kong. Ma il tam-tam continua senza freni: a questo punto alziamo la cornetta e contattiamo il presidente onorario della Samb, il giudice Aldo Manfredi. “Samb venduta? Mi stanno chiamando in diversi, ma sono tutte sciocchezze – avverte Manfredi – Tuttavia cosa meritiamo a San Benedetto? Quello che è accaduto è uno schifo, è vergognoso per la nostra città!?
Manfredi ripercorre l’episodio di domenica notte: “Ci sono delle mogli di alcuni calciatori in preda al panico, io le ho viste in lacrime! I genitori dei più giovani ci telefonano, vorrebbero far tornare i loro figli a casa… Io capisco la contestazione all’allenatore e anche al gioco, ma qui siamo allo sfascio totale: quale risultato può portare una cosa del genere??
Manfredi è molto amareggiato: “Mi viene quasi voglia di non andare alla partita domenica prossima?, afferma. Ma cose del genere sono mai accadute a San Benedetto? “Io ricordo anche feroci contestazioni al termine della partita, anche al Ballarin, e, in casi sporadici, persino singoli giocatori presi di mira pesantemente. Ma non perché si perdeva! Se un giocatore non manifesta serietà e va a ballare il venerdì sera, potrei perfino capirlo. Ma prendersela con dei ragazzi di vent’anni a cui tutto si può imputare tranne la mancanza di serietà, questo non è ammissibile! Ma così rischiamo di andare verso il baratro…?
Le cronache parlano di una cinquantina di tifosi che si sono recati sotto il residence dei calciatori: su “La Repubblica” i fatti di San Benedetto sono stati accostati all’incidente di Ascoli: si è scritto di “tifosi incappucciati”.
Manfredi fa presente il percorso dell’attuale società nell’ultimo anno: “Avevamo 2 milioni di debiti e quattro calciatori sotto contratto: adesso i debiti sono diminuiti di molto, siamo in Serie C e, dopo aver sfiorato la promozione un anno fa, dobbiamo puntare a salvarci in questo campionato. E 12 punti sono un ottimo bottino?.
Ma la situazione in casa Samb è molto tesa: nel giorno del primo allenamento Zecchini è restato per oltre un’ora negli spogliatoi a parlare con i calciatori. Questi ultimi hanno persino rinunciato a cenare nel solito ristorante per timore di ritorsioni. Vittorie o sconfitte, servirebbe un applauso di incoraggiamento.

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