Primarie Unione. Hanno confermato le mie ipotesi. Le preferenze ai candidati hanno rispettato quelle che erano le attese generali dei partiti interessati seppur con una partecipazione superiore alle aspettative. Nessuna sorpresa che potesse stravolgere il lavoro capillare dei vari Partiti politici a favore di una volontà personale libera dai soliti condizionamenti clientelari. Almeno a livello interno dell’Unione si poteva (secondo me si doveva) eliminare qualsiasi tipo di propaganda a favore di questo o quel candidato. Gli elettori andrebbero lasciati “più liberi” almeno in circostanze come questa dove l’uomo deve prevalere sull’appartenenza politica. Alla luce dei risultati scontati, infatti, le primarie sono risultate inutili. Forse non siamo ancora maturi per selezioni di questo tipo. Ho fatto un discorso utopico? Può darsi ma sognare non fa male.
Samb. Via Galderisi, oggi arriva Zecchini, ex allenatore del Teramo. Non è approdato al Como per la garve situazione finanziaria della societa lombarda. L’occasione mi spinge a “rimangiarmi” le affermazioni dei miei precedenti disappunti nei quali elogiavo la maturità dei nostri tifosi, anche i più estremisti. Dopo l’isolato danno procurato alla vettura di Guastalvino, pare che domenica sera una nutrita frange di tifosi rossoblù abbiano atteso i giocatori provenienti da Pavia per una resa dei conti, secondo me fuori luogo anche se non legata ad atti di violenza comunque deprecabili. Mi spiego: è noto a tutti che l’attuale rosa di calciatori non è stata pagata a peso d’oro ma reperita tra svincolati poco allenati, tra giovani di categorie troppo inferiori e comunque inadatti al grande salto, tra alcune riserve del campionato scorso. L’aggravante di assenze importanti come quelle di Colonnello (ha nostalgia di D’Ippolito?) e di Zanetti hanno portato ad una squadra incompleta ed insufficiente nonostante due attaccanti in forma come Scandurra e Martini. Impossibile quindi ottenere bel gioco e superiorità sugli avversari di turno. Nomi sconosciuti (Canini, Cigarini, Amodio, Bogliacino ecc) che potessero riservare belle sorprese non c’erano? Secondo Galderisi no. Convinzione però che ha ricavato dagli allenamenti infrasettimanali e non concedendo a due potenziali campioncini come Paolucci e Pepe la possibiltà di dimostrarlo con un impiego iniziale a tempo pieno come fece un anno fa Ballardini con Canini e Cigarini. E’ stato questo l’errore più grande di Galderisi. Cioè non aver provato ad usare tutte le armi a disposizione ed aver insistito su calciatori volenterosi o stagionati invece che sulle potenzialità inespresse dei due ragazzi di Udinese e Parma. Ai posteri la giusta sentenza.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 56 volte, 1 oggi)