PAVIA – Ennesima batosta fuori casa per la Samb che allo stadio Pietro Fortunati incappa nella terza sconfitta di fila lontano dal Riviera delle Palme. Con le due reti al passivo di oggi, salgono a sei i gol incassati negli ultimi tre viaggi ‘fuori le mura’. A fine gara, al di fuori della sala stampa dell’impianto lombardo, abbiamo visto confabulare lungamente il presidente Umberto Mastellarini, scuro in volto, con il direttore sportivo Beppe Dossena. Mister Galderisi sulla graticola? Dossena ha smentito (potete leggere a parte, ndr), ma in tribuna era presente l’ex allenatore del Teramo Luciano Zecchini.
I tifosi dal canto loro sembrano già avere emesso la sentenza, almeno stando ai cori che i duecento sostenitori rossoblù hanno intonato sul finire di gara, invitando quest’ultimo a lasciare le Marche.
“Se ho sentito i cori dei tifosi? Certo – risponde il tecnico della Samb – ma ho anche ascoltato di peggio. E’ normale, la gente ti applaude quando vinci e invece ti insulta quando perdi. E’ il mio mestiere, ci sono abituato, accetto le critiche e vado avanti?.
Galderisi converge poi alla consueta analisi della partita. Non è stata ripetuta la figuraccia di Ravenna, questo il sunto dell’opinione espressa dall’ex Viterbo. “Oggi non credo ci si possano muovere le critiche che abbiamo ricevuto in Romagna – attacca l’allenatore originario di Salerno – se i tifosi volevano vedere il cuore e la grinta sul campo, ritengo che oggi possano ritenersi soddisfatti. Ho visto una gara equilibrata, mi interessava che la squadra non andasse in balia degli avversari come è successo in altre circostanze. Credo che dopo il gol del Pavia non abbiamo ripetuto gli errori del recente passato?.
Il rammarico più grande per Galderisi risiede nell’occasione capitata sui piedi di Scandurra a metà secondo tempo, su invito di Martini, quando l’avanti romano non è riuscito ad agganciare la sfera. “Se avessimo sfruttato al meglio quell’occasione, ora starei a sentire tutt’altro tipo di domande da parte vostra (rivolto ai giornalisti, ndr). Purtroppo non ci siamo riusciti. Il Pavia ha trovato l’episodio che ha risolto la partita, noi invece non siamo riusciti a fare altrettanto?.
Il tecnico rossoblù è nel complesso soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto quello che potevamo, è uscito anche Guastalvino per infortunio, poi per il resto della gara siamo riusciti a proporre il nostro gioco, a giocare con palla a terra e battere un’infinità di punizioni. Mi attendo un pronto riscatto dalla mia squadra, una risposta decisa, anche se la partita di oggi mi lascia ben sperare. Di certo ci aspetta un’altra settimana di passione?.
Qualche collega della carta stampata propone la soluzione ritiro. “Ci avevo già pensato – risponde prontamente ‘Nanu’ – credo comunque che la sosta del prossimo 30 ottobre ci farà molto comodo, questa squadra ha bisogno di lavorare tanto e di giocare insieme con la necessaria tranquillità. Confido ne gruppo che è molto forte?.
“Il Pavia? – continua la sua disamina Galderisi – La compagine che mi aspettavo, con qualità in mezzo al campo ed esterni molto sguscianti. Sono stati bravi a sfruttare l’episodio del gol e ad impostare la partita in base a quello, giocando in contropiede?.
E a proposito dei padroni di casa, può sorridere Marco Torresani, che ritorna alla vittoria dopo tre sconfitte consecutive: “Ci voleva questa vittoria, ci dà un po’ di ossigeno a livello di morale e, soprattutto, di classifica, permettendoci di interrompere una lunga serie negativa. Mi è piaciuto lo spirito della squadra, volevamo far leva su quello. L’elemento chiave La Cagnina? Ha il grosso merito di aver sbloccato la gara e di averci così permesso di impostare il proseguo del match puntando sul contropiede. La contestazione dei tifosi ospiti? Non credo ci abbia avvantaggiato più di tanto. Quanto alle nostre ambizioni, per sapere se potremo recitare un ruolo nelle sfere alte della graduatoria dovremo aspettare il rientro di diversi infortunati?.
A margine segnaliamo che la Samb, in vista della gara di ritorno dei trentaduesimi di finale della Coppa Italia di C contro il Real Marcianise (mercoledì prossimo al Riviera, ore 15), riprenderà domani pomeriggio a lavorare, senza dunque usufruire del canonico giorno di riposo.

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