Dossena: “Una partita diversa dalle ultime. Il nostro problema non è l’ambiente teso, abbiamo sfiorato il pareggio in almeno due occasioni. Non possiamo dire di avere delle recriminazioni, stavolta ci abbiamo provato. Galderisi? Non rischia nulla, sappiamo com’è la classifica e dove vogliamo arrivare. Non abbiamo giocato bene? Non scherziamo, ripeto, è una buona prestazione. La qualità? Questi sono altri discorsi… Zecchini in tribuna? Non lo abbiamo invitato noi. Dico solo che abbiamo 12 punti e che oggi abbiamo affrontato una squadra che ha giocatori che giocano assieme da anni. E ricordiamo che sul gol dell’1-0 c’era un fallo di mano di La Cagnina. Manca la serenità a questa squadra? Come sempre quando si perde. Penso comunque che i tifosi abbiano apprezzato la nostra reazione, nonostante alcuni cori finali. Giuseppe Tambone con ogni probabilità sarà il nuovo direttore dell’area amministrativa?
Sciaccaluga: “Mi dispiace saltare la prossima partita a Novara, ci tenevo. Abbiamo rischiato poco: nel primo tempo abbiamo sofferto all’inizio poi abbiamo colpito nel momento giusto. La Samb? Una buonissima squadra, davanti ha giocatori di valore. Cosa è accaduto sul rigore? Io non sono riuscito a dirlo, l’arbitro ha detto che De Pascale ha dato una botta, anche se lui ha spiegato che non ha fatto nulla?.
Meggiorini: “Sull’episodio del rigore secondo me c’era una trattenuta iniziale, ma non credo che l’arbitro l’abbia segnalata. Poi ho sentito un calcio sulla mia testa, quando ero a terra, ma non ho potuto vedere perché ero steso.?
Battaglia: “Partita strana: noi venivamo da tre sconfitte consecutive e avevamo il timore di sbagliare, poi abbiamo segnato nei momenti migliori della squadra. La Samb? Se ha 12 punti vuol dire che è una squadra valida.?
Martini: “Ho indossato la fascia di capitano e ne sono orgoglioso, ma anche dispiaciutissimo per come è andata la partita. Il loro vantaggio era viziato da un fallo di mano, ma spesso abbiamo giocato con la palla a terra, come non ci accadeva da tempo. Non ho idea di cosa sia accaduto sull’episodio dell’espulsione di De Pascale. Ma il pareggio ci poteva stare, con un pizzico di fortuna in più. I giocatori hanno paura? Succede che qualche calciatore senza esperienza possa avere timore, sappiamo che l’ambiente di San Benedetto è esigente e noi siamo i primi ad essere amareggiati. Nel finale di partita sono andato verso la curva dei nostri tifosi per parlare con loro, ma in quel momento stavano contestando. Il secondo tempo abbiamo avuto una buona reazione, anche se dopo il gol abbiamo avuto paura. Dobbiamo essere uniti. Ma la paura a qualcuno più giovane è difficile a toglierla.?

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