GROTTAMMARE – L’amministrazione Merli è nel momento più significativo dei suoi due anni e mezzo di mandato. Sono in essere piccoli interventi nei quartieri per 300.000 euro e sono in partenza gli appalti di 5 grandi opere pubbliche per un totale di 4 milioni di euro.
I dati turistici illustrati dall’assessore regionale Luciano Agostini sabato 8 ottobre, presso la sede del Consorzio turistico “Riviera delle palme?, inequivocabilmente dicono che Grottammare è uno dei pochissimi Comuni della provincia di Ascoli Piceno che ha retto bene la terribile stagione turistica 2005.
Entrando nel merito del delirante comunicato di Raffaele Rossi, al quale consiglierei un periodo di riposo per rinfrancare la mente, ho risposto a un articolo dell’imprenditore Filippo Olivieri affermando chiaramente in apertura che se quell’articolo fosse stato firmato da Olivieri in qualità di consigliere comunale di opposizione mi sarei astenuto dal replicare in quanto si trattava di un intervento privo di qualsiasi analisi politica.
Come sempre, Raffaele Rossi ha scarsa comprensione dei problemi e tanta boria. I due casi da lui tratti ad esempio lo confermano. L’Hotel Valentino era una struttura turistica e tale è rimasta, per di più con un incremento in termini di ricettività e con una revisione strutturale di qualità che lo renderà una delle punte di diamante della ricettività grottammarese.
Per quanto concerne l’Hotel Tivoli, struttura posta ad ovest della linea stradale SS16, la scelta della trasformazione fu accettata esclusivamente per la sua impossibilità di dare una risposta ricettiva adeguata ai moderni standard di qualità della domanda turistica e fu un’eccezione che appunto conferma la regola: solo in casi estremi e particolari si può derogare a una norma precisa.
Per quanto ci riguarda, noi continuiamo a lavorare rimboccandoci le maniche e con tanto amore per la città. Il senso del mio intervento all’interno della problematica turistica era un appello al futuro sindaco di San Benedetto del Tronto affinché le politiche urbanistiche dei due Comuni si uniformassero in un’unica politica urbanistica, atta ad evitare la possibilità di trasformare strutture turistiche in civili abitazioni. Che questa possibilità, nel Comune di San Benedetto, sia stata consentita anche dall’allora amministrazione Perazzoli non significa nulla in quanto ritengo che sia comunque un grave errore per la politica turistica della Riviera delle Palme.
Concludo ripetendo che amministratori, operatori e associazioni, tutti insieme negli ultimi 10 anni, abbiamo fatto passi da gigante per il turismo grottammarese, pertanto, bando alle chiacchiere e con-tinuiamo a lavorare.
* Sindaco di Grottammare

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 374 volte, 1 oggi)