GROTTAMMARE – L’Ufficio Servizi Scolastici di Grottammare fa sentire la propria opinione riguardo il servizio di scuolabus cittadino, giudicato inefficiente dal consigliere di Alleanza Nazionale Raffaele Rossi.
In una nota stampa dello stesso ufficio si legge che “il servizio di scuolabus nel comune di Grottammare viene espletato con l’utilizzo di 5 mezzi comunali e, da quest’anno, con l’ausilio di un ulteriore mezzo noleggiato presso la società Start. Ne usufruiscono complessivamente 630 ragazzi, di cui 65 vengono trasportati in scuole diverse da quella più vicina alla propria residenza e 19 non residenti che però vengono prelevati in territorio di Grottammare al confine con i paesi di residenza?.
Relativamente al sistema di gestione, l’Ufficio Servizi Scolastici fa presente che “il servizio raccoglie tutti i ragazzi che ne fanno richiesta e che abitano oltre i 300 metri dalla sede scolastica (sistema il vigore dal 1994) e, compatibilmente con la disponibilità di posti negli scuolabus, vengono considerate e assecondate anche richieste all’interno dei 300 metri. Attualmente, infatti, sono in essere deroghe al limite imposto dalla regola che permettono il trasporto mattutino quotidiano e il trasporto in uscita nei giorni di martedì e giovedì ad esclusione del solo trasporto di rientro pomeridiano nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, per ingolfamento del servizio in quelle particolari ore della settimana. In quei particolari giorni, tuttavia, i ragazzi possono usufruire di un apposito servizio di vigilanza per l’attraversamento della Strada Provinciale Cuprense e della Ss16?.
In riferimento a quest’ultimo punto, la nota prosegue osservando che “si tratta di uno speciale servizio di percorso controllato, ad integrazione di quello di entrata e uscita dalle scuole affidato a volontari pensionati in collaborazione con la Polizia municipale. Sicuramente, con la ripianificazione del servizio a seguito del recente noleggio di un nuovo autobus le eventuali richieste in deroga potranno essere evase con maggiore disponibilità da parte dell’ente?.
Capitolo costi: qui l’ufficio fa notare che da anni il costo del trasporto scolastico è invariato (46,50 euro l’anno per ogni bambino, mentre la quota di riduce della metà dal secondo figlio in poi), precisando che “nonostante questo, è prevista anche la gratuità per i casi in particolari situazione economica previa valutazione dell’apposita commissione dei Servizi sociali?.
Lo scuolabus “viene garantito anche ai bambini che frequentano la scuola parificata “Istituto Nostra Signora del Rosario? e si contraddistingue per un’altissima elasticità. Esso, infatti, riesce ad assecondare la varietà di offerta degli istituti cittadini, facendo fronte alla diverse esigenze di orario?.

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