SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un’altra domenica delicata in casa Samb. Non ingannino i tre punti conseguiti sei giorni fa contro la Fermana ed il conseguente quarto posto in graduatoria; la trasferta di Pavia rappresenta una tappa da non bucare per mister Galderisi e la sua squadra. La dirigenza e l’intera tifoseria non hanno ancora del tutto metabolizzato la figuraccia di Ravenna, in più nell’ultima esibizione tra le mura amiche il gioco dei rivieraschi ha lasciato a desiderare. Un vecchio e scomodo ricordo le formazioni, tanto diverse ma così similmente convincenti sul piano della spettacolarità, di Stefano Colantuono e Davide Ballardini.
La settimana in riviera che sta volgendo al termine è stata, al solito, foriera di tensioni e polemiche, vuoi per lo spiacevole episodio occorso al difensore Guastalvino (gomma bucata con tanto di scritta sulla fiancata della sua autovettura), vuoi perché l’infermeria è nuovamente piena; nemmeno il tempo di godersi, dopo quasi sette mesi di assenza, il rientro, ancorché a mezzo servizio, di Gianluca Zanetti.
Nella seduta di rifinitura effettuata stamane al Riviera delle Palme hanno provato i vari Rosati, Tedoldi, Gazzola e Femiano, vittime dei noti infortuni. Solo i primi due non recuperano e dunque nel primo pomeriggio non si aggregheranno alla comitiva in partenza per il ritiro nel pavese. I due difensori d’altro canto dovrebbero trovare spazio nell’undici anti-Pavia sin dal primo minuto.
A riposo è invece rimasto Scandurra, alle prese coi soliti affaticamenti muscolari, ma per l’ex Lodigiani non ci sono problemi in vista della sfida di domani pomeriggio. Tra i convocati – sono venti – compare anche Mattia Santoni, ripresosi appieno dalla botta al polpaccio rimediata a Marcianise. In Campania aveva giocato qualche spicciolo di gara anche Cornali, il quale però non farà parte del gruppo che raggiungerà la Lombardia. Ci sarà d’altro canto Zanetti, che, non ancora al top, partirà dalla panchina.
Allo stadio Fortunati si profila insomma una formazione molto simile a quella che nell’ultima giornata ha battuto la Fermana, col dubbio legato all’impiego, sulla corsia destra di centrocampo, di Yantorno oppure Faieta. Coppia centrale costituita da De Rosa e Paolucci. In attacco torna, dopo il turno di squalifica scontato domenica scorsa, Marco Martini.
In difesa, come detto, agiranno sugli esterni Gazzola e De Pascale, mentre al centro troveranno spazio Guastalvino e Femiano. Retroguardia rossoblù ancora sotto esame, visto che, attualmente, è tra le peggiori del girone, avendo già incassato 11 reti.
Le stesse subìte dal Pavia. La compagine di Marco Torresani vive un momento ancora più delicato di quello dei marchigiani (i quali sono almeno confortati dalla classifica), ed è chiamata a riscattare l’onta delle tre sconfitte consecutive incamerate nelle ultime domeniche. Se la Samb non vince in trasferta dalla seconda giornata in quel di Teramo, gli azzurri mancano l’appuntamento con il successo di fronte al pubblico amico dal quarto turno, quando allo stadio Fortunati soccombette la Salernitana (2-1). L’ultima esibizione interna di Sciaccaluga e soci ha fatto registrare un inatteso capitombolo (0-2) al cospetto del Lumezzane.
Un Pavia che dunque ha estrema necessità di fare bottino pieno, se non altro per dare ossigeno ad una classifica che, in caso contrario, potrebbe cominciarsi a fare preoccupante. Come i numeri della formazione di mister Torresani; della difesa si è detto, mentre per quel che concerne l’attacco, gli avanti azzurri hanno finora deluso le attese, visto che dei sei gol realizzati dai lombardi, appena due portano la firma degli attaccanti Veronese e La Cagnina.
La Samb deve comunque prestare attenzione perché il Pavia, che pure è stato sotterrato di gol dalla capolista Spezia, è compagine tutt’altro che dimessa; nel primo tempo del Picco ha tenuto testa agli ‘aquilotti’ e si è arreso solo a inizio ripresa, ovvero dopo l’espulsione del difensore Bandirali (che domani, appunto, sarà fuori per squalifica). Potrebbe tutto sommato andar bene anche un pareggio; ma gli uomini di Galderisi non sono abituati a fare calcoli: in archivio tre vittorie e altrettante sconfitte, per l’unico undici del girone A a non aver mai pareggiato una gara.
Si diceva della squadra di Antonio Soda. I bianconeri domani saranno di scena a Lumezzane, coi rossoblù bresciani che al Comunale non hanno mai perduto. Esame probante insomma per Guidetti e soci.
Il pari di Teramo è costato al Monza la leadership del girone; i brianzoli dovranno cercare di sfruttare appieno il turno casalingo, anche se di fronte troveranno un Novara col dente avvelenato per la vittoria sfumata in extremis domenica scorsa al Piola, a causa peraltro di un discutibile rigore. I piemontesi, che non hanno mai fatto mistero di nutrire ambizioni d’alta quota, non brindano ad un successo dalla terza giornata (2-1 a Salerno).
Il big match del turno numero otto si disputa però allo stadio Euganeo, dove il Padova riceve una Salernitana ancora in cerca di una precisa fisionomia e alle prese con la ‘grana’ Fresi e col terzultimo posto in classifica. In casa biancorossa di contro, sono saliti a quattro i punti di ritardo dalla capolista Spezia; contro i campani l’unico risultato utile è la vittoria, facendo magari leva sul fatto che gli uomini di Costantini lontano dall’Arechi hanno raggranellato appena un punto.
Il Genoa ospita la Pro Patria. I Grifoni, il discorso è quanto mai equiparabile a quello fatto per la Salernitana, stanno faticando oltremodo ad adattarsi a una categoria piena di trabocchetti come la C. Se pure non abbia mai subìto l’onta della sconfitta, la banda Vavassori vanta il per nulla invidiabile record di pareggi (insieme a Padova, Pizzighettone e la stessa Pro Patria): quattro. Della serie: col punticino non si va troppo lontano.
Il Giulianova, reduce dalla seconda sconfitta della stagione al Tombolato, cerca il riscatto sul proprio campo ricevendo la visita della derelitta Fermana. I canarini, ultimi in graduatoria, hanno già visto allargarsi in maniera preoccupante il margine dalle ultime posizioni; quanto prima vanno raccolti punti, magari pesanti come sarebbero quelli del Fadini.
Cittadella e Teramo ‘spareggiano’ per un posto al sole; gli abruzzesi, pari carico di rammarico al Comunale al cospetto della vicecapolista Monza, paiono fuori dagli impasse di inizio stagione, mentre i veneti, al solito, si stanno ben comportandola cospetto del pubblico amico. Pronostico difficile.
In coda sfide delicate tra Ravenna e Pro Sesto e San Marino e Pizzighettone.
TIFOSI. Saranno poco più di 200 i tifosi rossoblù al seguito della squadra di Galderisi. Due i pullman allestiti dal Centro Coordinamento Club Curva Nord, ai quali si aggiugeranno mezzi privati. In totale infatti, tra il citato CCCCN, il Samb Point e la libreria Nuovi Orizzonti, sono stati venduti circa 200 biglietti per il settore ospiti dello stadio Fortunati. Ai suddetti sostenitori rivieraschi dovrebbe aggiungersi qualche sportivo rossoblù proveniente dal Nord Italia.
Le probabili formazioni di Pavia-Samb:
PAVIA (3-5-2): Casazza, Tarantino, Gorini, Fasano, Preite, Fici, La Cagnina, Lunardini, Veronese, Sciaccaluga, Chianese. A disposizione: Brunacci, Battaglia, Di Fausto, Todeschini, Rossi, Farina, Meggiorini. Allenatore: Marco Torresani.
SAMB (4-4-2): Di Dio, Gazzola, De Pascale, De Rosa, Femiano, Guastalvino, Perrulli, Paolucci, Scandurra, Martini, Faieta. A disposizione: Guardato, Michele Santoni, Zanetti, Mattia Santoni, Pepe, Yantorno, De Lucia. Allenatore: Giuseppe Galderisi.

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