ASCOLI PICENO – Il sole per risparmiare energia. Non solo: il solo per vendere e ricavare dalla produzione dell’energia. La Provincia di Ascoli ha recentemente rilanciato, tramite una delibera approvata lo scorso settembre, un decreto ministeriale dello scorso 28 luglio.
Sono così previsti dei finanziamenti pari a 1000 euro cadauno per 150 progetti riguardanti nuovi impianti fotovoltaici, realizzati dopo il 30 settembre 2005, o di rifacimento di impianti fotovoltaici pre-esistenti a quella data.
Gli impianti ammessi all’incentivazione sono quelli fotovoltaici di potenza compresa tra 1 Kw e 1000 Kw entrati in esercizio dopo il 30 settembre 2005 a seguito di nuova costruzione o di rifacimento totale o di potenziamento di impianti preesistenti. Sotto i 20 Kw, oltre agli incentivi sull’energia prodotta che si può utilizzare, non si pagherà l’Enel, mentre sopra i 20 Kw si diventa dei veri e propri produttori, con la possibilità di vendere energia e quindi di ottenere un ulteriore guadagno.
La scadenza della prima fase degli incentivi è stata il 30 settembre e la prossima è prevista per il 31 dicembre: la graduatoria verrà formulata in base all’ordine cronologico di arrivo delle domande.
La Provincia di Ascoli è stata tra le prime in Italia a presentare a Roma una serie di progetti che potranno usufruire degli incentivi ministeriali: i progetti presentati dalla Provincia riguardano 18 scuole del territorio, ad Ascoli, San Benedetto, Fermo, Grottammare, Porto Sant’Elpidio, Amandola e Montegirgio.
“Abbiamo colto al volo l’emanazione di questo decreto che, anche come responsabile nazionale dell’Upi Ambiente, avevo richiesto a nome delle Province italiane – ha dichiarato il presidente della Provincia Massimo Rossi, che ha aggiunto: “Un decreto che attiva un meccanismo già in atto in Germania dove vengono erogati contributi per ogni Chilowatt prodotto per i prossimi 20 anni. Questo fa si che tra 20 anni troveremo anche nel nostro Paese delle centrali diffuse che contribuiranno all’autosufficienza energetica ed alla bolletta nazionale. Vogliamo essere una Provincia laboratorio in questo ambito in quanto l’Amministrazione ha come punti qualificanti del mandato amministrativo lo sviluppo sostenibile, la partecipazione democratica e la pace e proprio su queste direttrici si inserisce il tema delle energie rinnovabili e le sue importanti implicazioni sul modello di sviluppo. L’energia solare è infatti un’energia che non inquina e democratica perché alla portata di tutti?.
“Finora sono stati presentati per il nostro territorio 20 progetti direttamente dall’Amministrazione Provinciale e circa una quarantina da altri soggetti – ha affermato l’assessore all’Ambiente Massimo Marcaccio che ha sottolineato che “da parte sua la Provincia, oltre ai progetti presentati per numerose scuole e diverse proprie sedi istituzionali ed operative, intende realizzare 2 impianti da 1 Megawatt ciascuno, uno nell’Ascolano e uno nel Fermano. Nel frattempo è in fase avviata il piano per l’energia fotovoltaica al centro agroalimentare di Porto d’Ascoli che prevede la realizzazione di una centrale fotovoltaica da 1 Megawatt.?
“Esistono inoltre qualificate aziende che nel nostro territorio si occupano di impianti fotovoltaici. L’obiettivo è quindi quello di creare importanti sinergie tra pubblico e privato per la creazione di un vero e proprio distretto specifico nella nostra zona, come è avvenuto in Giappone ed in Germania. dove sono stati creati ben 130 mila nuovi posti di lavoro? ha concluso l’assessore Marcaccio.
È possibile ottenere informazioni dettagliate chiamando al numero 0736-277766 del Servizio Ambiente della Provincia.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 543 volte, 1 oggi)