SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cambia allenatore ma il risultato rimane lo stesso. Il Grottammare, dopo il passaggio di consegna di panchina da Marocchi ad Amaolo, viene comunque sconfitto 2-0 dalla capolista Val di Sangro. Benché i biancoazzurri avevano assaporato a pochi minuti dal termine la soddisfazione di fermare la formazione abruzzese, errori di inesperienza dettati dalla gioventù hanno recluso il Grottammare al penultimo posto in classifica.
Corsaro il Centobuchi. La squadra del tecnico De Amicis ha battuto 1-0 l’Acqualagna tenendo il passo alla Biagio Nazzaro ancora in testa. Alessandro Corradetti ha realizzato il gol vincente poi si è fatto espellere. Tuttavia il Centobuchi nonostante l’inferiorità numerica per oltre ottanta minuti è riuscito a non farsi raggiungere dall’avversario mantenendo intatta la seconda posizione.
Cinica la Cuprense. Secco 2-0 ai danni dell’Elpidiense ad opera di De Marco e Gabrielli che hanno approfittato di un avversario troppo sciupone. I gialloblu, così, hanno incamerato il quarto risultato utile consecutivo inserendosi tra le prime sei della graduatoria la quale è molto corta (in vetta c’è la Recanatese con 11 punti, la Cuprense ne ha otto, per intenderci).
L’Acquaviva ha vinto il derby con la Ripa con un perentorio 3-1 aggiudicandosi il primo successo della stagione. Gli aranciocelesti si sono vestiti del miglior abito per risollevare una classifica piuttosto preoccupante facendo una gran bella figura al cospetto dei propri sostenitori. In grande spolvero il bomber Balletta, autore di una doppietta, e Palestini.
La Ripa è rimasta a bocca asciutta. È uscita sconfitta dal derby e in più ha giocato gli ultimi dieci minuti dell’incontro in inferiorità numerica per l’espulsione di Perozzi. Un peccato perché gli amaranto erano passati in vantaggio con la rete di Ascenzi sul finire della prima frazione di gioco. Poi i padroni di casa sono usciti allo scoperto infilando tre reti senza replica di appello.
Incredibile ma vero. Il Porto d’Ascoli si è fatto togliere al 94’ il successo dal Comunanza. Una gara terminata 1-1, seppur giocata su un terreno duro e scivoloso causa pioggia, vivace da ambo le parti. La squadra del tecnico Grilli è riuscita ad andare a segno nel primo tempo con Filipponi. Poi con un uomo in meno per l’espulsione di Alesiani, i biancocelesti hanno stretto i denti impedendo ai giallorossi di pervenire al pareggio fino al 94’ quando Moretti ha approfittato di una mischia in area per colpire.

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