SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Stagione estiva 2005 tra luci e ombre. Questo, in sintesi, il bilancio sull’andamento del movimento turistico nella nostra città, stando ai primi dati forniti dalla Regione. Se, infatti, il dato sugli arrivi si annuncia in leggera crescita, quello sulle presenze sembra orientato a subire una battuta d’arresto rispetto ai risultati dello scorso anno. Forte calo del settore alberghiero, che registra una sensibile flessione di arrivi e presenze (a luglio rispettivamente -4,5% e -7,6%).
Intanto, i vertici del Consorzio Turistico Riviera delle Palme tracciano una primi analisi sull’estate appena trascorsa, con lo sguardo già rivolto alle iniziative da adottare per rilanciare il turismo locale e regionale. “L’offerta turistica – spiega Marco Calvaresi, presidente del Consorzio – deve essere necessariamente presentata in ottica territoriale, rispettando le diverse tipologie e caratteristiche. E poi non possiamo più affidare la promozione e il marketing agli operatori, questo compito spetta agli enti?. Calvaresi non risparmia una stoccata polemica all’ormai ex Amministrazione comunale, in merito alla questione del contributo straordinario richiesto ai comuni consorziati per ripianare i debiti dell’ente: “Non mi aspetto certo una medaglia ma almeno un riconoscimento per la mia attività di risanamento delle passività del Consorzio?.
Tornando al bilancio della stagione estiva 2005, il vicepresidente e assessore regionale al turismo, Luciano Agostini, si mostra soddisfatto: “A fronte della crisi generale vissuta dal turismo nazionale, si registra una sostanziale tenuta in ambito regionale. Solo il dato della provincia di Ascoli si può definire negativo rispetto al contesto generale. Al di là dei dati, a noi interessava capire se la nostra regione poteva puntare ancora sul turismo: le cifre ci confermano che questo settore è un forte polo d’attrazione. Ora dovremo lavorare di più e meglio?.
Agostini promuove a pieni voti il Consorzio Riviera delle Palme: “E’ uno dei migliori esempi di come pubblico e privato possono operare proficuamente per il turismo sul piano della programmazione e dell’azione?.
Il vice presidente regionale annuncia importanti novità per il turismo marchigiano nel nuovo piano di promozione regionale: “Negli ultimi anni si è visto troppo il turismo come promozione. Affideremo questo compito soprattutto alla Regione, i comuni dovranno puntare sull’accoglienza. Le linee di tendenza maggiore saranno rivolte alla ricerca della domanda interna e di quella europea, con particolare attenzione al mercato dell’Est. Eviteremo quella fuori Europa, che a fronte di scarsi risultati comporta un grande spreco di risorse?.
Il sindaco di Grottammare, Luigi Merli, frena le proposte dell’assessore Agostini lanciando un monito: “Tutto ciò cadrà se il Comune di San Benedetto non vincolerà le aree pubbliche, scongiurando il continuo processo di trasformazione degli alberghi in appartamenti?.
Per il presidente dell’Aptr Marche, Roberto Piccinini “San Benedetto non è più il punto di riferimento per le altre realtà marchigiane. La Riviera delle Palme ha tutte le potenzialità per riappropriarsi di questo ruolo ma occorre un’inversione di tendenza. Preoccupa soprattutto l’assenza di una politica di gestione delle case in affitto?.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 358 volte, 1 oggi)