Era un’albanese di 25 anni, Enkebida Bekiri, la giovane donna il cui cadavere mutilato della testa e delle mani venne trovato il 25 settembre del 1999 in un boschetto di Pievetorina (Macerata), a pochi metri dalla strada Valnerina. A sei anni di distanza dal delitto, il corpo è stato identificato grazie all’esame incrociato del Dna della vittima e di quello di alcuni familiari. La donna era scomparsa in circostanze misteriose da Martinsicuro la sera del 5 luglio 1999.
Gli investigatori, che avevano passato al setaccio le conoscenze dell’albanese tentando di ricostruire i motivi della sua improvvisa sparizione, avranno ora forse qualche elemento in piu’ per cercare di individuare l’ autore o gli autori dell’ omicidio. E di capire perche’ il corpo straziato di Endebika sia stato abbandonato a circa 150 chilometri dal luogo della scomparsa.

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