SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nel pomeriggio, a Firenze, l’avvocato Mattia Grassani, di concerto con il commercialista rossoblù Marco Fraticelli – il primo ha curato la parte legale, il secondo quella facente capo agli aspetti amministrativo, contabile e societario – davanti alla Commissione Disciplinare di serie C, hanno difeso la Sambenedettese Calcio dall’accusa di falso in bilancio avanzata dalla Procura Federale lo scorso 23 maggio; quest’ultima, ricorderete, aveva deferito il sodalizio di Viale dello Sport dopo il rilievo, ad opera della Covisoc, nel bilancio del marzo 2004 (il conclamato prospetto RI), di valori difformi di quelli constatati nell’aprile 2005.
Si accusava il club marchigiano, allora retto dalla famiglia Gaucci, di mancata comunicazione di perdite di oltre 500mila euro, perdite che se a suo tempo riconosciute non ne avrebbero permesso l’iscrizione al torneo edizione 2004-’05.
Oggi pomeriggio, dopo due rinvii – il 22 giugno prima e l’8 luglio poi, in ambedue i casi “per problemi organizzativi? – la Procura Federale ha chiesto il massimo della pena, vale a dire la retrocessione della compagine rivierasca all’ultimo posto dell’attuale graduatoria del C1/A (non si poteva più chiedere la retrocessione visto che il campionato nel corso del quale era stata ravvisata la presunta irregolarità è ormai concluso).
La Commissione Disciplinare, dopo essersi riunita per circa un’ora in apposita Camera di Consiglio, non ha però accolto tale richiesta, prosciogliendo con formula piena sia la Samb che il presidente Umberto Mastellarini, per il quale, a onor del vero, anche la Procura aveva richiesto medesimo provvedimento.
Pur non essendo ancora state rese note le motivazioni ufficiali, la CD, nel prosciogliere la società marchigiana e lo stesso presidente, ha tenuto conto del comportamento impeccabile, in termini di gestione finanziaria, osservato dalla nuova reggenza. E a tal proposito il commercialista della Bathford Limited, società fiduciaria proprietaria della Sambenedettese, di ritorno dalla Toscana in compagnia di Umberto Mastellarini, ha voluto esternare tutta la soddisfazione della società rossoblù per un “verdetto che è stato possibile solo grazie all’esemplare condotta della nuova proprietà?.
“Per noi – continua Fraticelli – si tratta di una grandissima soddisfazione che ci ripaga delle ultime, recenti amarezze. La sentenza di oggi pomeriggio è la prova provata che quanto sostenevamo in merito allo stato di salute della società corrispondeva al vero. Le critiche che negli ultimi tempi ci erano piovute addosso, il clima quasi di sospetto avanzato da parte della tifoseria, ci aveva molto amareggiato. Il riconoscimento, attraverso dei documenti, della serietà e della buona gestione del nuovo gruppo corrisponde a una grossa vittoria?.
Sventata dunque la nefasta possibilità di una penalizzazione, adesso non resta che aspettare altri sette giorni, termine entro il quale la Procura può appellarsi alla Caf. In caso contrario la sentenza diventerà automaticamente definitiva.
BORSINO ROSSOBLU’. Marco Martini è rimasto a riposo precauzionale anche se, data la squalifica, non potrà giocare domenica prossima. Tedoldi si è riaggregato al gruppo mentre per Rosati le possibilità di recupero sono ridotte.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 483 volte, 1 oggi)