*Il Circolo di A.N. di Porto d’Ascoli torna sulla questione della messa in sicurezza del fiume Tronto con prudente soddisfazione, particolarmente in merito ad una generale coscienza che prioritariamente occorre ragionare sugli interventi strutturali della messa in sicurezza del fiume; condizione quest’ultima che oggettivamente ci saremmo aspettati fosse avvenuta nella preventiva e definitiva collocazione dell’impiantistica, prima dell’emanazione delle attuali prescrizioni.
Ma oggi è un altro giorno e, nonostante le imperdonabili disattenzioni di alcuni ex amministratori del Comune di San Benedetto, le volontà intraprese sembrano dirigersi verso interventi strutturali.
Ringraziamo dell’interessamento sul problema il Commissario al Comune di San Benedetto il quale sta dimostrando capacità di confronto collegiale rispettoso e democratico con la varie realtà tecnico politiche che si stanno impegnando per risolvere il decennale problema.
La pregressa esondazione e la “minaccia? di un anno fa hanno lasciato nei cittadini di Porto d’Ascoli paure indelebili, difficilmente soffocabili, nonostante chi
oggi invochi alla calma.
Aver vissuto direttamente una esperienza così tragica produce in maniera irrefrenabile reazioni emotive che trasportano la mente verso quello che di peggio poteva accadere. Quindi le parole trovano poco spazio rispetto ai lavori che tutti vogliono vedere iniziare e nei tempi “finire?.
*Circolo An Porto d’Ascoli – Presidente Benito Rossi

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