SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Grottammare la sferzata l’ha data ma in panchina. Cambio di allenatore, da Sestilio Marocchi a Daniele Amaolo. Il nuovo trainer ha l’arduo compito di risollevare più che la squadra una classifica alquanto deficitaria proprio affrontando la capolista Val di Sangro (quattordici reti, un solo gol subito con cinque vittorie su cinque partite) in terra abruzzese. Coraggio, determinazione e voglia di rivincite potrebbero essere armi fondamentali per ottenere il primo successo della stagione.
Di gara in gara il Centobuchi si è ritrovato secondo alle spalle della Biagio Nazzaro con solo tre punti di differenza. La visita del Falco Acqualagna non è determinante ma significativa sotto il profilo morale della squadra. La vittoria per i ragazzi di mister De Amicis donerebbe maggiore solidità incoronandosi primi diretti inseguitori della capolista.
Sta risalendo la classifica la Cuprense. Dopo la falsa partenza ha cominciato a farsi rispettare dagli avversari inanellando tre risultati utili consecutivi posizionandosi a metà di una graduatoria molto corta (la prima ha otto punti e la Cuprense ne ha cinque, per intenderci). I gialloblu sono ricevuti dall’Elpidiense, gara fondamentale per dare continuità al lavoro fin qui svolto dal tecnico Clerici.
È derby tra Acquaviva e Ripatransone. Gli aranciocelesti non possono permettersi altri errori. Basta distrazioni, basta rilassamenti, c’è bisogno di un’alta dose di concentrazione tale da non permettere all’avversario nessun tipo di vantaggio. La classifica piange punti benché sia solo l’inizio, una vittoria donerebbe alla squadra di Travaglini un piccolo sospiro di sollievo.
Gli amaranto, dall’altra parte, ringalluzziti dal primo successo stagionale e risollevati da una situazione critica in fatto di graduatoria non intendono abbandonare questo positivo momento. La Ripa ha l’intenzione di tornare ad essere una delle protagoniste di questo campionato rientrando tra quelle formazioni che concorrono ad un posto d’èlite.
Il Porto d’Ascoli è atteso dal Comunanza. La squadra di mister Grilli, dopo l’inatteso scivolone di sette giorni fa con l’Acquasanta, vuole la rivincita. La rabbia e il desiderio di successo che manca in casa biancoceleste dall’inizio del campionato (11 settembre) sono elementi fondamentali per tornare da Comunanza con l’intero bottino.

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