GROTTAMMARE – E’ durata un mese e poco più l’avventura del tecnico Sestilio Marocchi sulla panchina del Grottammare. Mancanza di risultati, difficoltà dell’allenatore nel trasmettere ai ragazzi i propri schemi e al contempo difficoltà della squadra a recepire i meccanismi, sono stati segnali determinanti per l’esonero dell’ex trainer del Centobuchi.
“Purtroppo è stata presa la decisone di mandare via Marocchi, con grande dispiacere – ha commentato il diesse Pino Aniello interpellato sulla vicenda – Quando accadono simili situazioni non è mai piacevole, se fosse stato per me non lo avrei fatto perché conosco cosa si prova. Tuttavia si erano venute a creare delle condizioni a livello di risultati non idonee alla squadra che abbiamo costruito?.
Marocchi è una persona di grande umanità ma nel calcio non bastano tali qualità. Il triangolo dirigenziale (società, squadra, allenatore) non ha funzionato sotto il profilo tecnico-tattico come avrebbe dovuto o perché il mister non è riuscito a far capire ai ragazzi il proprio modo di giocare o perché gli stessi giocatori avevano difficoltà a comprendere gli schemi?.
“Se a ciò aggiungiamo la mancanza di risultati – ha proseguito Aniello – L’esonero è stato dovuto. Anche se avrei preferito aspettare almeno domenica, la situazione si poteva migliorare. Comunque sono dipendente di una società e accetto qualsiasi scelta presa?.
La panchina è stata affidata a Daniele Amaolo ex di Morro d’Oro, Montegiorgese, Tolentino, Monturanese e Vigor Senigallia. “Ci siamo guardati intorno prima di arrivare a prendere Amaolo. Sapevamo che era libero, lo avevamo cercato anche due anni fa dopo l’esonero di Roberto Beni. È stato entusiasta di allenare il Grottammare, c’è la tranquillità giusta e necessaria per rilanciarsi?.
Ultima battuta sull’attuale rosa: “Non è inferiore all’anno passato, l’ossatura è la stessa. Abbiamo preso due punte come Mainelli ed Empolo che hanno sempre segnato in gran quantità. Ragazzi del calibro di Puglia (un passato nelle file del Giulianova in C1) e Travaglini (ha ben figurato ad Ascoli) e un paio di giovani dalla Fermana?. Ora i segnali spettano alla squadra. Vincere per dimenticare e aprire un nuovo capitolo sul Grottammare, diverso ma ricco di soddisfazioni.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 428 volte, 1 oggi)