SAN BENEDETTO – Con l’apertura della dodicesima Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri, si sono avviati anche le proiezioni dei filmati in concorso. In particolare ad Ascoli Piceno, alla Libreria Rinascita –si è svolta la prima giornata delle proiezioni relative al concorso ““I contenitori vuoti del paesaggio urbano. Degrado e trasformazione dello spazio e delle relazioni? Curatori del concorso Fabio Ragonese e Silvia Vespasiani In collaborazione con l’Università di Camerino Facoltà di Architettura.
Il concorso si propone di rispondere all’esigenza di documentare, attraverso il mezzo cinematografico, il rapporto tra gli spazi abbandonati e ormai privi di significato e il loro riflesso sulle relazioni sociali, economiche e culturali del contesto locale. Non solo. C’è la necessità di sensibilizzare le persone, ed in particolare coloro che prendono le decisioni, al tema del “riuso? degli spazi abbandonati attraverso una mentalità ed un linguaggio diversi, che siano distanti dalle logiche politiche e dalle valutazioni tecnicistico – economiche.
Il programma di oggi prevede la proiezione di quattro titoli: “Abruzzo che scompare. Volti e luoghi della montagna teramana” di Davide Pirri, “Fantasmagorie e miti dei passages coperti parigini” di Sonia Giardina, “Piani di vita. Memorie di una città di mare” di Umberto Croci, “Ticosa Mostro Comasco” Di Fabio Caironi. Sarà poi la Commissione, presieduta da Marco Bertozzi, Umberto Cao, Vincenzo Castelli, Enzo Eusebi e Claudio Speranza a decretare il vincitore, a cui andrà un premio di 3000 Euro.

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