SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La dodicesima Rassegna del Documentario Premio Libero Bizzarri si è aperta alla grande con un ospite di eccezione, il maestro Manoel De Oliveira. Il decano e maestro del cinema portoghese ha inaugurato la manifestazione il 4 ottobre incontrando gli studenti presso l’auditorium del Comune di San Benedetto e presentando il suo film “Espelho magico?.
Durante la serata è stato consegnato presso il Cinema Calabresi il Premio Internazionale 2005 per il documentario a Manoel De Oliveira, un uomo il cui carisma non risente in nessun modo dei suoi 96 anni, vissuti con sorprendente ironia ed entusiasmo.
Lo stesso entusiasmo con cui i numerosissimi studenti presenti all’Auditorium di San Benedetto hanno accolto la visita del regista, un incontro che sottolinea il forte legame della Rassegna con le scuole e con le esperienze documentaristiche che nascono dalla creatività dei giovani, spesso inesperti quanto capaci di raccontare in modo intenso storie ed emozioni.
Un programma fitto quello della Rassegna, che il 5 e 6 ottobre coinvolge Grottammare organizzando degli incontri all’insegna della filosofia giapponese presso la Sala Kursaal, dove mercoledì alle 16 avrà luogo una retrospettiva del documentarismo giapponese (“Anno dell’amicizia fra i cittadini Giapponesi e dell’Unione Europea?) e giovedì alle 21.30 verrà proiettato “Vivere? di Akira Kurosawa.
Le grandi emozioni del Bizzarri continuano il 5 ottobre con una serata dedicata al grande maestro Michelangelo Antonioni, il quale riceverà il Premio Internazionale alla Carriera 2005 per il documentario. Alle 21.30, presso il Cinema Calabresi, Antonioni- accompagnato dalla moglie Enrica Fico – sarà premiato da De Oliveira in una serata nella quale saranno presentati due mediometraggi della sua compagna sulla personalità del grande maestro del cinema italiano: “Fare un film per me è vivere? e “Con Michelangelo?.
Giovedì 6 ottobre il Bizzarri omaggerà Pier Paolo Pasolini, nel trentesimo anniversario della sua scomparsa. A seminari di studi dedicati alla sua opera documentaristica seguirà una serata al Calabresi, dove Graziella Galvani interpreterà il Prologo da “Pilade? di Pasolini. A seguire “Appunti per un’Orestiade africana? (copia restaurata dalla Cineteca di Bologna) e “Comizi d’amore?.
Venerdì 7 ottobre sarà invece di scena un omaggio al regista Alberto Lattuada, scomparso di recente, con la proiezione del suo documentario “La nostra guerra? e del film “Il mulino del Po?. Il regista sarà ricordato dal critico Vittorio Giacci e dal regista Carlo Lizzani.
Il Festival si concluderà sabato 8 ottobre con la cerimonia del concorso “Italia Doc?, che vedrà assegnato al vincitore un premio di 7.500 euro e di altri concorsi dedicati a “I contenitori vuoti del paesaggio urbano? e di “Media ed educazione?. Saranno inoltre consegnati i Premi Bizzarri 2005 per il giornalismo televisivo ad Italo Moretti ed al programma di Raitre “Report?.
In chiusura sarà inoltre proiettato il documentario vincitore e la proiezione speciale del DOC di G. Mingozzi. La rassegna sarà conclusa con la proiezione speciale “Maria Denis. La fidanzata d’Italia? di G. Mingozzi.

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