RAVENNA – C’era movimento, ieri mattina, alla sede giallorossa di via Salara. Il Ravenna vi si è ritrovato per assistere in gruppo ad una proiezione di genere soft-horror, ovvero la partita di Teramo. “Abbiamo visto e rivisto – dice il diesse Giorgio Buffone – gli errori commessi in occasione dei gol, davvero clamorosi per una difesa che nello scorso campionato si era sempre dimostrata all’altezza della situazione. Ma si è trattato di disattenzioni che si allargano anche alla partita con il San Marino e che hanno coinvolto un po’ tutta la squadra, una squadra che evidentemente ha perso per strada quell’umiltà e quella determinazione che avevano fatto la sua fortuna nel recente passato. Dovremo ritrovarle già contro la Sambenedettese, perché la classifica è quella e non ci aspetta certo?.
Buffone punta il dito sugli errori che coinvolgono tutta la squadra, ed al pari dell’intera dirigenza non pensa ad un’emergenza-attacco. La dimostrazione dell’atteggiamento della società sta arrivando anche dal mercato supplementare d’autunno, visto che a Ravenna sono arrivati un difensore ed un centrocampista (Serafini e Cazzola), mentre a Pavia è finito l’esperto bomber Chianese: “E’ un nome del quale si era parlato a suo tempo, ma non rientrava nelle nostre preferenze. E poi, ripeto, il problema dell’attuale Ravenna non viene certo dalle punte ma da un atteggiamento complessivo in campo finora negativo?.
RICORSO. Il movimento in sede ieri mattina riguardava anche il preannuncio di reclamo alla Caf contro la decisione della Commissione Disciplinare, che ha restituito al Genoa i tre punti conquistati al Benelli esibendo considerazioni quanto meno originali: “Chiunque abbia letto le motivazioni – spiega Buffone – ha espresso il suo disaccordo totale con la Disciplinare, che in pratica si è arrampicata sugli specchi per sostenere che Ghomsi doveva scontare la squalifica nel campionato Primavera. Abbiamo quindi preparato un preannuncio di reclamo, che andava fatto entro tre giorni dalla pubblicazione delle motivazioni, adesso abbiamo una settimana per far pervenire alla Caf il reclamo vero e proprio?.
Chi è abituato a pensare male nel mondo del calcio, e spesso ci azzecca, non ha potuto fare a meno di notare che l’avvocato della Disciplinare risiede a Chiavari. Quello che nelle prossime ore comincerà a compilare il ricorso del Ravenna abita invece a Perugia. “Si tratta dell’avvocato Ruggero Stincardini – spiega il diesse giallorosso -, una persona molto affidabile al quale nel recente passato è stato affidato il caso-Perugia ai tempi dell’affare-Gaucci con il Catania. Il presidente si è voluto affidare ad un legale del tutto garantito, anche se paiono davvero piuttosto incredibili le motivazioni avanzate dalla Disciplinare per sconfessare la decisione del Giudice Sportivo. Restiamo quindi fiduciosi sul fatto che la Caf faccia giustizia, ma nel frattempo la squadra dovrà reagire soprattutto sul campo, a cominciare dal posticipo di lunedì (ore 20.45, tutti a disposizione di Dal Fiume, ndr) con la Sambenedettese?.
Fonte: corriereromagna.it

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