RAVENNA – Si è già ritrovato in questi panni, Paolo Dal Fiume, giusto un anno fa. Poi andò a finire alla grande, con ostriche e champagne, ma quella era tutta un’altra storia, perché la rosa era certamente all’altezza del campionato di C2, bastava solo aspettare che il lavoro del tecnico veneto desse i propri frutti. Questa, però, come si diceva è tutta un’altra storia, perché il torneo di C1 non è quello di C2 e perché la rosa del Ravenna deve tuttora dimostrare di essere all’altezza di un campionato quanto meno tranquillo, come la società e tutta la tifoseria auspicano.
Le due sconfitte consecutive con San Marino e Teramo, però, hanno messo qualche dubbio in testa a parecchi. Compreso Paolo Dal Fiume? “Non parlerei di dubbi – dice il tecnico del Ravenna – perché eravamo tutti consapevoli della difficoltà del torneo di C1 e non ci aspettavamo certo di trovare vita facile. Piuttosto, quello che non mi aspettavo era di vedere un Ravenna così in difficoltà in due gare consecutive, senza riuscire a far punti nonostante alcuni sprazzi interessanti relativi alla gara di Teramo. Ecco, proprio il fatto che la squadra ha giocato a sprazzi, ha condizionato l’esito finale della gara, indirizzandolo dalla parte sbagliata?.
Effettivamente, la partenza del Ravenna era stata di quelle efficaci, come del resto era già accaduto nella trasferta di Busto Arsizio. Tuttavia, strada facendo la consistenza dei giallorossi è venuta meno, e in particolare dopo la rete del pareggio non c’è stata una reazione adeguata. “Il problema maggiore – prosegue il tecnico giallorosso – è stato quello di non dare seguito al buon avvio di gara. Dopo il vantaggio di Succi avremmo anche potuto raddoppiare, proprio come successe a Busto, ma non ci siamo riusciti e abbiamo subìto addirittura due reti prima dell’intervallo. E’ mancata quella continuità che in questa categoria è assolutamente necessaria, perché qui nessuno ti perdona nulla. E’ stato un vero peccato, perché dopo il nostro vantaggio il pubblico di Teramo aveva iniziato a mugugnare, se fossimo riusciti a tenere duro fino all’intervallo, le cose sarebbero diventate molto difficili per loro. Invece hanno ribaltato la gara, e nella ripresa il gol di Succi è stato purtroppo annullato?.
Dopo la seconda sconfitta consecutiva, in pratica la terza nel giro di una settimana considerando la decisione della Commissione Disciplinare, il patron Fabbri ha tirato le orecchie a tutti, obbligando il gruppo a tappe forzate in vista del posticipo televisivo con la Sambenedettese.“Il presidente ha chiesto maggior lavoro perché è proprio attraverso il lavoro e la determinazione che si raggiungono i risultati. E noi lo sappiamo bene. La squadra si sta allenando quindi due volte al giorno, anche per cercare di rimediare ad alcuni errori che ci sono costati cari nelle ultime prestazioni?.
A Teramo, risultato a parte (e non è comunque poco), il modulo con due centrali e un trio di trequartisti a ridosso di Succi non è andato male. Sarà riproposto anche in futuro? “Vedremo, anche a seconda del tipo di partita che dovremo affrontare. Per il momento abbiamo visto che può rappresentare una buona alternativa al collaudato 4-4-2?.
Fonte: corriereromagna.it
PRESIDENTE FABBRI. Il presidente del sodalizio romagnolo, attraverso un intervento in una trasmissione di una rete televisiva privata, ha voluto fugare ogni dubbio in merito alla posizione del tecnico Dal Fiume, sostenendo convinto: “Le possibilità che venga esonerato sono zero. Lui è una persona seria e io non sono uno di quelli che pensano che un allenatore un giorno è bravo e il giorno dopo un somaro?. Riferendosi poi alla squadra, il patron giallorosso ha detto: “Mi sembra che la squadra soffra di una sorta di soggezione alla categoria, quando in realtà nessuno ci ha messo ancora sotto nel gioco. Quando ci renderemo conto che davanti non abbiamo avversari superiori a noi, torneremo a vedere il vero Ravenna?.
Da ultimo segnaliamo che il Ravenna farà ricorso alla Corte Federale in merito alla questione che fa capo all’incontro dello scorso 4 settembre col Genoa – la Disciplinare la settimana scorsa ha sovvertito la decisione del Giudice Sportivo che in precedenza aveva assegnato la vittoria a tavolino ai romagnoli, in virtù dell’impiego da parte dei liguri del difensore Ghomsi, squalificato.

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