ACQUAVIVA PICENA – Dopo quello della Bandiera Arancione, concesso dal Touring Club Italiano per la qualità della vita, l’ameno Comune dell’entroterra piceno ha ottenuto di recente un altro importante riconoscimento: la Bandiera Verde.
Si tratta di un premio di durata quinquennale, promosso dalla CIA di Ancona e dalla CIA nazionale a tutela della salute dell’uomo, del suolo e dell’ambiente. Lo scopo è il miglioramento delle condizioni economiche e di vita degli operatori agricoli, della qualità e genuinità dei prodotti alimentari, nonché l’imprenditoria giovanile e il potenziamento dello sviluppo turistico del territorio nel pieno rispetto dell’ambiente, rafforzando il rapporto tra la terra e il mare.
Sono stati settantaquattro, tra enti locali e privati, a partecipare al concorso, dei quali solo ventidue sono stati premiati (tra essi, l’Ateneo perugino). Nell’ambito della provincia di Ascoli Piceno, per il raggiungimento dei parametri sopra citati, Acquaviva è stato l’unico Comune ad ottenere l’ambito riconoscimento.
Presso l’Aula Magna della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Ancona, alla presenza del preside dott. Frega, di rappresentanti politici delle Regioni Marche, Abruzzo, Molise e Umbria, di esponenti della CIA provinciale e nazionale, nonché del rettore dell’Ateneo di Perugia Francesco Pennacchi, il sindaco di Acquaviva Picena Tarcisio Infriccioli, accompagnato dagli assessori Andrea Infriccioli (Turismo) e Francesco Sgariglia (Attività Produttive), ha ritirato il premio Bandiera Verde Agricoltura, il cui stendardo s’appresta a sventolare sulla sommità dell’imponente Fortezza Medioevale, accanto a quello della Bandiera Arancione.
Particolarmente soddisfatto il primo cittadino acquavivano per il lavoro svolto in sinergia da tutti gli assessori dell’Amministrazione Comunale.

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