SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il campionato è appena iniziato eppure il Porto d’Ascoli ha delineato la sua linea d’attacco. Restare imbattuto nelle prime tre gare è privilegio di pochi e i biancocelesti fanno parte di questa élite. Una vittoria all’esordio con l’Azzurra Colli (1-0 Clementi), due pareggi con Atletico Piceno e Stella (entrambi 1-1 con reti di Rocchi e Filipponi) accomodano il club del presidente Walter Amante tra le posizioni che contano.
Vita difficile, dunque, per il Porto d’Ascoli che non ha l’opportunità di abbassare la guardia né tanto meno la tensione vista la concomitanza di scontri diretti e l’avidità con la quale le avversarie fanno incetta di punti. Il tecnico Grilli, da questo lato, sa caricare i ragazzi sabato dopo sabato al fine di non farsi intimorire o tutt’al più mancare di concentrazione.
Rispetto alla stagione passata, è stato fatto un enorme passo avanti. Vuoi perché il gruppo è rimasto quasi interamente lo stesso, vuoi perché i nuovi si sono inseriti senza difficoltà, il gioco e il carattere sono andati in crescendo. Ancora da limare, benché sia solo l’inizio (meglio prima che poi), il fattore attacco. Da rivedere cinismo e senso del gol, con un po’ più di fiuto il reparto avanzato del Porto d’Ascoli non ammette rivali.
Sabato sul nuovo manto erboso del “Ciarrocchi? arriva l’Acquasanta. I termali sono reduci da due vittorie consecutive (Comunanza 1-0 e Valtesino 3-0) senza essere mai perforati da nessun bomber. Questa è l’occasione giusta per Clementi e compagni di azionare i piedi, prendere la mira togliendo lo zero dalla voce ‘gol subiti’. Possibile il ritorno in difesa di Pompei dopo il riposo precauzionale di sette giorni fa e il pieno recupero di Del Toro.
PRECEDENTI: Siamo andati a ricercare negli archivi recenti (circa 4 anni fa) i precedenti che hanno contraddistinto tale sfida. La prima risale alla stagione 2001/2002 quando in panchina del Porto d’Ascoli sedeva Giampaolo. I biancocelesti (gara di ritorno) pareggiarono l’incontro 0-0 con Alfonsi, attuale vice di Grilli, ad un passo dalla rete vincente.
Nel campionato 2002/2003 l’Acquasanta non figurava in Prima Categoria. La stagione successiva 2003/2004 ha visto il Porto d’Ascoli affrontare i termali l’11 di ottobre terminando la sfida con una sconfitta per 1-0 (gol di Simonetti). Al ritorno (7 febbraio) c’è stata la rivincita dei biancocelesti con un secco 3-0 ad opera di Massaroni, Rossano Sansoni e Del Toro.
Lo scorso anno l’Acquasanta ha sconfitto il Porto d’Ascoli sia all’andata che al ritorno con il medesimo 2-0. In casa termale, Sevi e Amadio sono stati i punitori dopo che Giorgini si era fatto espellere al 14’ per un fallo di reazione. In casa biancoceleste, sono stati due episodi a condannare la squadra di Grilli (allora era squalificato e in panchina c’era l’ex preparatore dei portieri Bendin), un corner di Fantuzi e un rigore di Marini.

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