SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domenica 25 settembre, quinta giornata del C1/A. Poco numeroso l’afflusso odierno al Riviera delle Palme per questo delicato Samb-San Marino (poco più di 3.000 gli spettatori). Il tonfo in Brianza ha lasciato strascichi palpabili nell’ambiente marchigiano; gli uomini di Galderisi sono chiamati a riscattare la figuraccia maturata al cospetto della capolista del girone e la curva Nord, dopo il faccia a faccia con la squadra di ieri mattina, sprona gli undici vestiti di rossoblù.
Questo scrivono i ragazzi dell’Onda d’Urto, mentre il Nucleo preferisce toccare una questione più generica, esponendo il lenzuolo che recita “Mafia, pedofilia, corruzione…il vero male dell’Italia è chi crede nel pallone?.
Sempre per restare in tema di messaggi griffati dagli ultras locali, a una decina di minuti dall’inizio dell’incontro annotiamo due scritte di benvenuto per i piccoli Alessio e Emanuele e la “reginella di PdA? Marison, mostrati nella zona facente capo ai Baldi Giovani.
Infine, a pochi istanti dal via si osserva un minuto di raccoglimento in memoria della mamma del direttore sportivo rivierasco Giuseppe Dossena, deceduta giovedì scorso; a tal proposito Onda e soci scrivono: “Dossena la Nord ti è vicina?.
Si parte. Primo coro, al solito, a favore di Massimo Cioffi, seguito da un corposo “Onorate San Benedetto?, rivolto alla squadra. La Sud intanto si presenta desolatamente vuota, i tifosi del San Marino infatti, una decina, vengono fatti sistemare nella parte estrema della tribuna laterale. Striscione del Nucleo 2000, l’unico gruppo organizzato biancazzurro, in aggiunta a qualche bandiera e a un tamburo. Poca roba nel corso dei 90 minuti: appena qualche coro, eseguito in maniera nemmeno troppo convinta.
Sull’altra sponda, la calura – splendida giornata di sole in riviera – non ammansisce la verve della Nord che inizia la performance odierna carica come non mai, riuscendo peraltro a sopperire ai vuoti, deprecabili, che si presentano ai lati del settore. La Samb nel frattempo, che attacca sotto la Nord, parte con gli stimoli giusti e si fa apprezzare in più di una circostanza dalle parti del portiere ospite, anche se continua, imperterrita, a lamentare le immancabili amnesie difensive. Brividi sulle schiene dei tifosi rivieraschi.
Generoso comunque il pubblico di casa che, tribuna compresa (distinti praticamente deserti), accompagna caloroso gli attacchi della formazione di Nanu Galderisi (oggi in panchina è però seduto l’allenatore in seconda Sangiorgi).
Alla mezzora arriva il premio: De Pascale, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, buca la porta biancazzurra e fa esplodere il Riviera; l’ex Viterbo dal canto suo è già sotto la Nord a sfogare tutta la tensione e il nervosismo accumulati nella difficile settimana che ci si appresta a lasciarsi alle spalle.
Reagisce il San Marino, assai pericoloso – retroguardia rossoblù a dir poco imbarazzante – con la Nord che non smette un attimo di fare sentire il proprio calore alla Samb: battimani, canti prolungati, altri spezzati, vessilli che librano costantemente in aria, il ‘ballo di Simone’, gettonatissimo, vero e proprio coro-spettacolo.
Affascinante vedere una curva, ancorché non pienissima, muoversi e tifare all’unisono; quella compattezza, insomma, che magari in altre occasioni, complici i tanti tifosi ‘occasionali’, non si riesce a notare.
Bello lo striscione in apertura di ripresa per l’ultras dei Black Warriors Ascoli, scomparso in settimana (“Ciao Cecco?). il Nucleo si esprime invece contro il decreto antiviolenza del ministro Pisanu srotolando l’ennesimo lenzuolo della giornata su cui è scritto, in maniera chiaramente ironica: “Biglietto nominale: un miracolo italiano?.
Si inaugura la seconda porzione di gara con cori prolungati che intorpidiscono un poco l’entusiasmo dei tifosi posizionati ai lati della Nord. La partita di certo non aiuta, nemmeno a voler essere estremamente volenterosi, allora Onda e soci cambiano registro, chiamando a raccolta l’intero settore con canti più energici. Gli ospiti, quasi ce ne eravamo dimenticati, palesano un atteggiamento rinunciatario, figlio sì del numero esiguo, ma pure della nulla tradizione ultras dalla loro. A metà ripresa intanto, la Nord inaugura lo striscione rosso e blu con scritta bianca ACAB.
Di lì a poco si dà seguito alla sagra dei messaggi con l’irriverente “Pisanu dobbiamo pisciare..quando possiamo andare??.
La partita si trascina stancamente, tra giocate approssimative e disimpegni alla ‘viva il parroco’, gli ultras rossoblù alternano momenti di maggiore coinvolgimento ad altri decisamente sotto tono. Il gruppone al centro della Nord si fa carico del peso della curva tutta, che però, spesso segue con apprensione le sorti della gara e non trova la voce per unirsi all’incitamento generale.
Sciarpata sul finire di partita, sulle note dell’immancabile ‘Nuttate de lune’, mentre l’altro, rumoroso sottofondo è costituito dagli improperi e dai commenti inviperiti della tribuna, spazientita per lo spettacolo non certo entusiasmante, mostrato dai ventidue in campo.
Negli ultimi minuti la Samb soffre maledettamente, il pubblico di casa, Nord esclusa, non ha la forza per farsi sentire con decisione. Onda e soci, al contrario, bissano il tormentone del ‘ballo di Simone’, si abbracciano, ondeggiano a destra e sinistra e danno libero sfogo alla gioia per una vittoria che più sofferta non si può.
Pace fatta, almeno per ora, tra i tifosi e la squadra, con quest’ultima che torna a farsi applaudire, unita e al gran completo, sotto il Tempio del Tifo.
ABBONAMENTI. La società di Viale dello Sport può essere soddisfatta: nonostante le ultime vicissitudini, senza peraltro dimenticare l’estate – non certo tranquilla – lasciatasi alle spalle, le tessere vendute sono state 1.659 (la quota è stata comunicata al termine di Samb-San Marino), dunque 28 in più dell’anno passato.
SAMBENEDETTESI. Segnaliamo a margine l’esordio di un nuovo striscione – appeso nel settore di tribuna – che d’ora in avanti accompagnerà le gesta della squadra rossoblù: il neonato gruppo si chiama Sambenedettesi e può vantare, da circa una settimana, persino un sito internet.

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