ASCOLI PICENO – Province di Ascoli Piceno e di Teramo contrarie all’immobilità del percorso di appalto dei lavori sul ponte Anas per la messa di sicurezza del Tronto. Nella mattinata odierna si è infatti svolto un incontro che ha visto la presenza del Presidente dell’Autorità di Bacino Interregionale del Fiume Tronto Luciano Agostini, il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi, il Presidente della Provincia di Teramo Ernino D’Agostino. Erano presenti all’incontro anche il Segretario Generale dell’Autorità arch. Giancarlo Casini e l’ingegner Agreppino Valente della provincia di Teramo.
A fronte di una attenta analisi del PAI i rappresentanti istituzionali presenti hanno ribadito il loro sostegno al lavoro fatto dall’Autorità di Bacino ed è stata riconfermata unanimemente la disponibilità ad un ulteriore confronto sullo strumento urbanistico, con tutti gli enti interessanti che ne facessero richiesta.
In attesa della convocazione della relativa conferenza dei servizi che il ministero non ha ancora provveduto a fissare, si è deciso, a fronte “dell’inammissibile atteggiamento da parte del ministero? di redarre una lettera congiunta che solleciti la convocazione da parte dell’organo governativo preposto della conferenza dei servizi, necessaria ai fini della consegna dei lavori in questione.
Il Presidente della Provincia di Ascoli Piceno Massimo Rossi ha inoltre assicurato che, entro il 30 ottobre, verrà rispettato il crono-programma concernente il progetto del ponte ferroviario.
Dal punto di vista politico, infine, sono state rispedite al mittente le accuse formulate dall’UDC di San Benedetto del Tronto, che a detta del Vice Presidente della Regione Marche Agostini “tenta di aggrapparsi sugli specchi cercando di giustificare le inadempienze dell’oramai ex amministrazione del comune di San Benedetto, registrando un unico risultato: quello di scivolare in maniera oggettivamente fragorosa.?

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