SAN MARINO – Il compito principale per un attaccante è quello di bucare le difese avversarie. Quando però il gol non vuole proprio arrivare può accadere che la strada si metta in salita, specie dal punto di vista psicologico. Non pare essere così per Giordano Meloni che, nonostante in queste prime quattro giornate di campionato non sia ancora andato a segno, preferisce considerare il bicchiere mezzo pieno. “Logicamente per chi gioca in questo ruolo il rimanere a digiuno non è mai piacevole. Tuttavia ritengo che, al di là dei singoli, la cosa principale sia il fatto che sia la squadra a far bene?.
Di occasioni da gol, come visto anche a Ravenna, ce ne sono state. Dunque, anche se i tifosi avrebbero preferito un esito differente, è già importante il fatto che il giovane attaccante romano si sia trovato al punto giusto nel momento giusto. Tra le altre cose, quest’ultimo fattore è indice sia di una buona condizione fisica che di un discreto feeling con i compagni di reparto. “Credo di essermi inserito bene nella nuova realtà – conferma Meloni – e in questo sono stato facilitato dal fatto che ne conoscevo già alcuni elementi. In avanti mi trovo bene sia con Villa che Piovaccari e Volpato ma, in generale, è tutta la squadra ad essere un buon gruppo. Ed è proprio uno degli aspetti sui quali più sta lavorando giorno per giorno Buglio?. Nessun problema riguardo ai due diversi moduli adottati dall’allenatore nelle ultime due gare.
“Col Padova il centrocampo era disposto a rombo mentre nell’ultima partita due mediani supportavano i tre di centrocampo alle spalle dell’unica punta. Nonostante i risultati finali siano stati opposti, non credo sia tanto un problema di schema. L’importante è la concentrazione e la determinazione con cui si affronta l’impegno?.
A proposito di gruppo, l’essere andati a vincere a Ravenna ha costituito un’indubbia iniezione di fiducia per tutto l’ambiente. Oltre al fatto che si trattava di un derby, non è da dimenticare che era da ben 34 partite ufficiali (compresa quella persa sul campo ma poi vinta a tavolino con il Genoa) che i giallorossi non venivano sconfitti. “Espugnare il Benelli ci ha fatto molto piacere e sicuramente non è stata un’impresa facile. Dopo la sconfitta interna col Padova siamo andati là con il piglio giusto, consapevoli di non poter sbagliare?.
E domenica i titani sono attesi da un’altra battaglia in quel di San Benedetto, formazione proprio a pari punti con i biancoazzurri. “Oltre al fatto che il Riviera delle Palme è uno stadio molto caldo e con un gran pubblico, sarà una partita difficile perché loro vengono da due sconfitte consecutive e vorranno certamente riscattarsi. Noi comunque siamo consapevoli delle nostre potenzialità e convinti di potere stare in questa categoria dunque, andremo a giocarcela?.
BORSINO BIANCAZZURRO. Nel test di Riccione di ieri pomeriggio, Francesco Buglio tiene a riposo precauzionale Piovaccari, Fiore e Montanari e manda in campo una squadra che nel primo tempo offre un discreto spettacolo frutto di una manovra fluida e scorrevole, mentre la ripresa (con Procopio che ritrovava il campo dopo cinque mesi) è apparsa piuttosto caotica. La nota stonata per i titani è rappresentata da un leggero infortunio al centrocampista Dall’Ara, costretto a lasciare il campo dopo pochi minuti.
Fonte: corriereromagna.it

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