*Tutte le incongruenze e le presunte irregolarità del project di via Turati sono state raccolte dal comitato spontaneo, in un unico documento che, insieme a circa 500 firme, è stato inoltrato alla procura della Repubblica di Ascoli Piceno e a tutte le istituzioni interessate. A partire da oggi quindi saranno gli enti preposti a valutare se ci sono state irregolarità o inadempienze nella realizzazione del project così come il comitato ha riscontrato. Saranno le istituzione preposte a verificare se il giardino viene salvaguardato, come chiesto dalla sopraintendenza, oppure se è in contrasto con le normative del piano vigente; saranno sempre gli enti a verificare se è necessaria l’adozione di una variante al piano regolatore, cosi come noi crediamo, per poter realizzare questo tipo di progetto.
Questi aspetti e molti altri riportati nel documento saranno oggetto di verifica e controllo nei prossimi giorni dalle autorità preposte a farlo a tutti i livelli. Inoltre ribadiamo che questo progetto è profondamente sbagliato anche perché priva, per sempre, la comunità di un importante spazio al centro della città.
Uno spazio verde e un’immobile pubblico da poter utilizzare per i tanti servizi di cui porto d’Ascoli ha bisogno. Le tante firme raccolte e la grande attenzione dei cittadini al problema dimostrano chiaramente che questa è una battaglia cha va portata avanti; al comitato quindi il compito di vigilare e continuare ad incalzare le istituzioni affinché il project venga modificato e questo importante spazio al centro di porto d’Ascoli resti a disposizione della comunità.
*Silvano Evangelisti – Segretario Ds Porto d’Ascoli

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