Si è svolta lunedì 19 settembre a S.Benedetto, nelle sede episcopale di competenza la manifestazione organizzata dall’Ordine di Malta. Come ogni anno viene celebrata una messa da parte del presule del posto (S.E. Vescovo Gervasio Gestori), cappellano a honorem dell’Ordine di Malta per la delegazione e già da quattro anni cavaliere. Abbiamo approfittato di questa occasione – commenta il marchese Loredano Luciani Ranier (delegato Granpriorale di Ascoli) – per coinvolgere nelle nostre iniziative i medici di S. Benedetto, perché è nostra intenzione creare un poliambulatorio con dei dottori disposti a fare delle visite specialistiche gratuite, naturalmente a persone che non si possono permettere di pagare la parcella. Un’esperienza simile a quella già funzionante a Fermo, dove esiste già un poliambulatorio che riesce a soddisfare un numero consistente di malati che si aggira dalle 320 –370 unità l’anno. Chiaramente le persone che si rivolgono a noi vengono esaminate attentamente.
Questa è una delle tante funzioni dell’Ordine, inoltre, -continua Luciani Ranier – abbiamo dei gruppi giovanili che si stanno formando, i quali partecipano ai pellegrinaggi e ai treni bianchi, ma sopratutto a fornire un servizio a domicilio a tutte quelle persone che non possono permettersi di uscire, in modo di aiutarle nelle faccende domestiche. Tutto ciò, rientra nelle finalità dell’Ordine stesso, come la difesa della fede e la propaganda, l’ossequio dei poveri, la carità cristiana alle persone bisognose e sofferenti.
Ricordiamo che il Sovrano Ordine Ospedaliero di S.Giovanni di Gerusalemme, detto di Rodi, detto di Malta, è considerato dagli araldisti, il più illustre e nobile fra gli Ordini Cavallereschi.
Agli inizi vennero costruiti ospizi per accogliere pellegrini che si recavano nei luoghi sacri, dopo la prima crociata, il primo superiore Gerardo di Tongo ( anno1099), istituì l’Ordine Ospedaliero di S.Giovanni di Gerusalemme, sotto la regola monastica agostiniana. Oggi l’Ordine svolge la propria attività in 110 paesi nel mondo per fronteggiare emergenze, calamità naturali, conflitti armati, portando il proprio aiuto. E’ stato ufficialmente riconosciuto dalle Nazioni Unite come Ente primario di diritto internazionale.
Il Santo Padre ha, quale suo rappresentante presso l’Ordine, un Cardinale con il titolo “Cardinalis Patronus?.
Presente alla celebrazione, anche il Gran Priore di Roma del Sovrano Ordine di Malta, sua eccellenza Balì Frà Franz Von Lobstein, accompagnato da mons. Azelio Giuseppe Manzetti, cappellano capo del Gran Priorato di Roma. La delegazione di Fermo con il dott. Astorri Raffaelangelo, e quella di Ascoli con il dott. Emilio Croci.
Significativa la presenza delle dame, che hanno lo stesso ruolo all’interno dell’Ordine stesso.
Oggi, come ieri, la dama ha un unico obiettivo, quello di portare aiuto agli infermi – aggiunge la sig. Mita Cavaletti De Rossi – la mia opera è rivolta specificamente ai malati terminali dando loro un sostegno, una forza, una preghiera.

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