SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Conto alla rovescia per la questione dei canoni demaniali. Entro il prossimo 30 di ottobre il Governo deve decidere se e come applicare il temuto rincaro dei canoni nella misura del 300%: aumento avversato dai concessionari di spiaggia sambenedettesi e marchigiani, che si preparano ad un mese di proteste e manifestazioni. Di seguito pubblichiamo una lettera a noi inviata dal rappresentante degli Imprenditori Turistici Sambenedettesi Giuseppe Ricci, dove si esprime il disaccordo per l’incontro svolto nei giorni scorsi tra il sottosegretario di Stato con delega al Turismo Giovan Battista Caligari e i vertici della Confesercenti nazionale, che, a detta di Ricci, accetterebbero un aumento del canone per un importo inferiore al 300%.
Saremo ben lieti di ospitare ulteriori contributi in merito.
*Canoni demaniali: la Fiba incontra il Sottosegretario con delega al Turismo Caligiuri (non si parla bene…. ma si razzola male!!!!)
Una delegazione della Federazione Italiana Balneari, FIBA – Confesercenti con il Presidente Renato Papagni e il Segretario Tullio Galli ha incontrato, presso il Ministero delle Attività Produttive, il Sottosegretario di Stato con delega al Turismo, Giovan Battista Caligiuri. Obiettivo della riunione era quello di trovare una soluzione condivisa e definitiva all’annosa questione della rideterminazione dei canoni demaniali marittimi. Caligiuri ha ascoltato le indicazioni delle Federazioni di categoria presenti esprimendo forte consenso in merito all’ipotesi avanzata nei mesi scorsi dal Presidente della FIBA.
“Prima della stagione estiva – ha dichiarato Renato Papagni al termine dell’incontro – abbiamo sottoposto all’attenzione sia del Ministero delle Attività Produttive che a quello per l’Economia una soluzione in grado di soddisfare quel maggior gettito di 140 milioni di Euro richiesto dalla Finanziaria. Avevamo in sostanza delineato un quadro in cui, accanto ad un aumento sostenibile dei canoni demaniali, trovavano spazio non solo l’emersione di situazioni illegittime, purtroppo ancora molto frequenti sulle spiagge italiane, ma soprattutto una messa in ordine del sistema demaniale nel suo complesso. Ci è apparso opportuno- ha continuato Papagni – riproporre questa nostra ipotesi in occasione dell’incontro di stamani.?
Il Sottosegretario Caligiuri si è impegnato a fornire, a breve, una risposta ai rappresentanti della categoria balneare, iniziando ad attivare quel tavolo tecnico che ad oggi non si è ancora mai riunito.
”Da questo impegno – ha concluso Papagni – ci attendiamo soluzioni che finora non hanno trovato nessuna risposta”.

I.T.B. Imprenditori Turistici Balneari Marche
Come si può leggere i sindacati di categoria chiedono per noi, aumenti sostenibili, questo tradotto in cifre vuole dire un aumento del canone demaniale pari al 150 – 200% (verificabile dalla proposta dei sindacati) che dovremmo pagare (secondo loro) solo noi che abbiamo le piccole concessioni (tutte quelle del litorale marchigiano), a favore delle grandi e mega concessioni.
Il mio invito è quello di continuare a manifestare la nostra contrarietà alla risoluzione dei cosiddetti sindacati di categoria e di insistere, noi operatori nella proposta di annullamento del provvedimento che prevede lo sconsiderato aumento del canone e si vada alla definitiva applicazione della legge 494 del 93 resa esecutiva dal d.m 342 del 98 (quella attuale) e che riteniamo sia quella da applicare.
Una ultima occasione prima del 31 ottobre (termine proroga canoni) per far sentire la nostra voce è sicuramente quella del 1° ottobre in occasione del “Sun-Mare? di Rimini perché in quella data (ore 10,30) è in calendario un convegno organizzato congiuntamente dai sindacati di categoria ed in quel consesso sarà bene far sentire la nostra voce, le nostre proteste che esprimano la nostra contrarietà alle loro in-sindacali, non eque, non congrue e sconcertanti proposte!!!
Badate bene, dal documento sopra citato, risulta che sono i nostri stessi rappresentanti sindacali ( mega e grandi concessionari) che hanno “contrattato? un aumento che danno già per inevitabile, considerandosi quindi sconfitti in partenza.
Assurdo! (non parlano bene, ma razzolano male)
Per questo grave motivo,
Tutti a Rimini! il 1° ottobre ore 10,30
*Il coordinatore I.T.B. Marche Giuseppe Ricci

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