ASCOLI PICENO – Tra le iniziative messe in campo per la Pace dalla Provincia emerge il progetto “Adotta un Popoloâ€?, presentato dall’assessore alle Politiche per la Pace Licia Canigola e dal presidente della Provincia Massimo Rossi nel corso di una conferenza stampa.
L’iniziativa, il cui slogan è “Stop alla povertà!� ha lo scopo di portare avanti progetti di solidarietà e cooperazione attraverso una sinergia tra le pubbliche amministrazioni ed i rappresentanti dell’Onu dei Popoli che si recano in Italia ogni due anni.
“Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere tutta la popolazione nella lotta contro la povertà che ogni giorno miete migliaia di vittime – ha dichiarato l’assessore Canicola – Cerchiamo di restituire la giusta immagine e la dignità a tutti i Paesi perché la pace passa anche attraverso la restituzione dei dirittiâ€?.
I rappresentanti di Argentina, Brasile, Ecuador, Senegal, Sri Lanka e Tanzania hanno incontrato la cittadinanza e in particolare gli studenti in diverse occasioni, instaurando ogni volta un positivo clima di confronto che ha stimolato lo spirito propositivo dei partecipanti.
Il presidente Rossi a proposito del progetto “Adotta un Popolo� ha dichiarato: “Il senso di questa iniziativa è quello di trasmettere ai nostri cittadini il senso appartenenza ad una Provincia planetaria, strettamente collegata e dipendente da tutto ciò che nel mondo accade, e non di un territorio chiuso nelle sue mura all’interno delle quali può continuare la sua esistenza più o meno tranquillamente�.
La Provincia ha attualmente all’attivo diverse iniziative per la cooperazione, tra cui quella per il coordinamento del progetto di costruzione di un villaggio per mamme e bambini in Sri Lanka, ed altre sono in cantiere secondo un percorso di solidarietà cominciato già dalla precedente amministrazione.
“I grandi problemi del nostro mondo – ha proseguito il presidente Rossi – possono essere risolti solo con il coinvolgimento di tutti, dal Governo al singolo cittadino. È essenziale per le pubbliche amministrazioni farsi portatrici sia di responsabilità, che di istanze. Responsabilità, stabilendo rapporti di cooperazione e relazioni culturali con altre realtà locali ed educando i nostri cittadini ad un utilizzo delle risorse naturali compatibile con i diritti di tutti, ed istanze chiedendo a chi ci governa di non usare più lo strumento della guerra vista la sua inefficacia contro il terrorismo dimostrata a 4 anni dalla tragedia delle due torriâ€?.
“Voglio sottolineare infine – ha concluso il presidente Rossi -che alle iniziative che abbiamo organizzato hanno aderito amministrazioni comunali di diverso orientamento politico a dimostrare la grande apertura che esiste su questo temaâ€?.

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