SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “La Sambenedettese è la prima società in Italia ad essere multata per una cosa del genere, stiamo davvero toccando il fondo?. E’ la laconica ed amara constatazione del responsabile alle relazioni esterne della Samb Calcio Gabriele Mastellarini. La multa di 3.200 euro fatta pervenire stamane presso gli uffici di Viale dello Sport per la mancata ottemperanza alle norme sui biglietti nominativi in occasione dell’ultimo incontro casalingo della compagine rivierasca al cospetto dello Spezia, è letteralmente andata di traverso all’entourage marchigiano che proprio non si aspettava un simile trattamento dalla Prefettura di Ascoli.
Le riunioni presso la sede del capoluogo piceno infatti si stanno succedendo ormai da tempo e la Prefettura era (ed è) a conoscenza dell’impossibilità da parte della società rivierasca di mettersi al passo con tutte le nuove disposizioni che fanno capo al decreto antiviolenza del ministro Pisanu, tra cui proprio i famigerati biglietti nominativi. Le stesse difficoltà peraltro cui è andata incontro la quasi totalità dei club italiani.
“Stiamo facendo i salti mortali – attacca Mastellarini junior – per mettere tutte le cose a posto, la Prefettura era al corrente del fatto che non ce l’avremmo fatta nemmeno per i primi di ottobre (ne consegue che anche in occasione della gara di domenica prossima contro il San Marino verranno venduti biglietti ‘normali’, ndr); se ci riusciamo per il derby contro la Fermana, il prossimo 9 di ottobre, è un vero e proprio miracolo?.
La Samb in ogni caso farà subito ricorso per richiedere l’annullamento della sanzione, come conferma lo stesso Gabriele Mastellarini: “Ho già avvertito l’avvocato Silenzi, speriamo di riuscire a venire a capo di quella che ritengo una presa per i fondelli per la Samb Calcio e per tutta la gente di San Benedetto. Quante società in terza serie, e non solo, hanno venduto o venderanno, domenica prossima, biglietti nominativi? Siamo vittime di una discriminazione, tra l’altro a causa di un nuovo sistema in atto in via del tutto sperimentale?.
Il sodalizio rossoblù di pari passo con il ricorso contro la decisione della Prefettura, continuerà a mettere a punto il sistema per la vendita dei tagliandi nominativi, per il quale verranno fissati tre punti di prevendita, vale a dire il Samb Point, il Bar Astoria e la libreria Nuovi Orizzonti. Di pari passo si stanno ultimando i preparativi per la vendita dei biglietti on line; presto sarà infatti possibile acquistarli sul sito www.bookingshow.com.
Segnaliamo infine che venerdì 23 settembre, alle ore 9, si terrà, presso la Prefettura di Ascoli Piceno, la riunione nel corso della quale la Commissione di Vigilanza valuterà la possibilità, su richiesta del club rossoblù, di portare la capienza dello stadio Riviera delle Palme al di sotto della soglia delle 10mila unità. In questo modo la società marchigiana eviterebbe di dover ottemperare alle norme – stewards, biglietti nominativi, tornelli elettronici e così via – imposte dal decreto Pisanu, le quali valgono per gli impianti che superano i 10mila posti. A tal proposito Mastellarini junior commenta con pessimismo: “La multa di oggi mi fa pensare che non acconsentiranno alla nostra richiesta?.

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