ASCOLI PICENO – Pace ed acqua. È questo il messaggio lanciato dalla Provincia di Ascoli Piceno durante la 16° edizione della marcia per la giustizia e della Pace Perugia-Assisi: l’avversione per la privatizzazione delle acque pubbliche e lo spreco di questa risorsa ha condotto i partecipanti provinciali ad una manifestazione simbolica in cui si è distribuito gratuitamente acqua potabile ai partecipanti della marcia, grazie alla collaborazione del SOS missionario, del Comitato italiano per il contratto mondiale sull’acqua e della Protezione Civile, dotata di una imbustatrice.
L’obiettivo che si pongono le istituzioni internazionali è quello di assicurare, nel biennio 2020-2025, l’accesso all’acqua a tutti gli abitanti della Terra.
La Provincia di Ascoli Piceno si oppone strenuamente alla politica di privatizzazione delle acque, che, secondo i rappresentanti provinciali, rappresenta una “mercificazione del diritto alla vita?.
“Questa del diritto all’accesso all’acqua – è scritto in una nota della Provincia – è per tutti una delle battaglie delle quali, con convinzione, il popolo della Pace dovrà farsi carico nell’immediato futuro e, in questa direzione, anche la semplice distribuzione di una busta d’acqua può far riflettere?.

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