*Prendiamo atto con soddisfazione che le conclusioni assunte dai partecipanti al tavolo tecnico convocato per discutere del Piano Assetto Idrogeologico del Fiume Tronto, coincidano con le analisi da noi espresse nell’intervento sui quotidiani di qualche giorno fa.
Infatti tutti hanno capito la necessità di attivarsi per produrre all’Autorità del Bacino osservazioni calzanti e logiche, ma soprattutto supportate da approfondimenti tecnici che evidenzino i passaggi poco accorti presenti nel Piano Idrogeologico del Tronto.
Non condividiamo però la visione fuorviante di alcuni esponenti del centrosinistra che, evidentemente per colleganze di bottega, hanno e stanno minimizzando il problema riducendolo al mero aspetto tecnico e glissando sulle enormi responsabilità di chiara matrice politica.
Qualcuno in verità ha avuto l’onestà di riconoscere quanto già da noi, anche qui, precedentemente affermato: siamo in presenza di una deficienza politica che vede corresponsabili sia l’ex sindaco ed assessore ad interim all’urbanistica che Luciano Agostini, presidente dell’Autorità del Bacino del Tronto nonché Vice Presidente della Regione Marche ed uomo di punta dei D.S. proprio nel nostro territorio (per fortuna!).
Ebbene, se il sindaco ha avuto la coscienza di dimettersi, appare inevitabile e consequenziale che venga imitato da Luciano Agostini il quale ha sottoscritto un atto così importante e limitante, sia dal punto di vista politico, economico e sociale, con la stessa disinvoltura con cui un divo del cinema firma autografi.
*Gianni Balloni (Presidente del Circolo di AN “Emidio Galiè?)

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