*Una schiarita importante all’interno dei Partiti del Centro Sinistra sembra profilarsi per ciò che concerne la individuazione della candidatura a Sindaco del nostro Comune e la metodologia per arrivare alle indicazioni nelle candidature al Senato della Repubblica e alla Camera dei Deputati.
I socialisti rivendicano con coerenza il lavoro politico svolto all’interno dell’Ulivo prima e dell’Unione poi perché si pervenisse ad una soluzione che fosse capace di valorizzare tutte le risorse umane, e sono tante, che il Centro sinistra può mettere in campo.
Da sempre abbiamo ritenuto ed i fatti ci stanno dando ragione che ormai non ci si può più solamente richiudere all’interno di un solo Partito della coalizione e dividersi solo su nomi da indicare o pedine da collocare. Discontinuità con le vecchie logiche per individuare nomi nuovi e persone capaci di ridare fiducia e l’orgoglio dell’ appartenenza.
E’ necessario un grande sforzo di sintesi che valorizzi ogni potenzialità e tenga conto di ogni diversità culturale e politica presente all’interno dell’Unione. Questa è la vera forza di chi vuole candidarsi alla guida della nostra città e del nostro territorio Piceno fortemente penalizzato dalla divisione in due Province
Ad una maggioranza consiliare di centrodestra divisa su tutto, confusa sul piano politico e disarticolata al punto da rendersi inefficiente ed inefficace sul piano amministrativo occorre rispondere con una grande unità di tutte le forze del Centro Sinistra.
I socialisti ritengono politicamente giusto e corretto che l’Unione si presenti con una propria candidatura alle primarie per la scelta del Primo cittadino da confrontare democraticamente con le altre candidature che emergeranno e che siano l’espressione dei forum e di tutte le istanze di partecipazione civica e diretta.
Le considerazioni necessarie sulle candidature, sui modi di partecipazione democratica non debbono però distoglierci da quello che per i Socialisti resta il punto focale, l’elemento principe e cioè le scelte di programma. San Benedetto ha bisogno di una svolta, è necessaria un’inversione di tendenza nell’azione amministrativa.
Occorre riprogettare ed intervenire con innovazione nelle scelte turistiche. C’è bisogno di legare sempre più strettamente la nostra vocazione turistica alla crescente presenza del polo universitario. Le nostre eccellenze economiche debbono integrarsi con quelle del territorio anche attraverso campi nuovi come la sperimentazione e la ricerca scientifica, per garantirne la competitività sui mercati globali.
Lo standard dei servizi offerti alla nostra utenza deve essere riqualificato e ritarato alle esigenze che sono ormai diverse da quelle per cui furono concepiti. Le sfide che ci attendono sono grandi ma la nostra volontà di porci a servizio dei cittadini è ancora più grande.
Noi socialisti siamo pronti a fare la nostra parte con la coerenza che ha caratterizzato storicamente la nostra capacità amministrativa e chiediamo con forza a tutte le altre forze politiche di fare altrettanto.
*Nino Capriotti – Sdi

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