CIVITANOVA – Il XII festival estivo Civitanova Danza si è chiuso con un bilancio trionfale: un aumento superiore al 60 per cento hanno fatto registrare gli abbonamenti mentre addirittura quasi raddoppiate le presenze complessive, passate da più di 3500 della passata edizione a più di 6000 di quest’anno, grazie anche al tutto esaurito fatto registrare da alcuni spettacoli del Teatro Rossini e della serata conclusiva all’Arena Sferisterio. Cresce anche il riconoscimento da parte della critica e dalla stampa specializzata, non solo nazionale: dopo il prestigioso spazio dedicato alle attività di danza di Civitanova da parte del maggiore quotidiano tedesco, “Die Zeit?, il quotidiano serbo “Danas? ha dedicato al festival un ampio servizio, mentre Marinella Guatterini sul supplemento domenicale de “Il Sole 24 Ore?, recensendo il progetto “Danzare l’arte?, ha parlato del “ricco programma del festival?.
Ulteriore conferma dell’alto livello raggiunto dalla manifestazione è stata la presenza di Adriana Aja Jung, presidente del Dance Council of Serbia and Montenegro e membro del Consiglio Internazionale della Danza dell’UNESCO, che ha voluto essere presente al festival, complimentandosi per l’ottima qualità.
Messi da parte i successi conseguiti, il sipario è già pronto per riaprirsi sulla IX edizione di Civitanova Danza tutto l’anno, stagione invernale della danza – promossa dal Comune di Civitanova Marche, dai Teatri di Civitanova e dall’Amat – che da ottobre ad aprile propone sette appuntamenti nel nome del maestro Enrico Cecchetti, illustre concittadino sinonimo di danza nel mondo.

E proprio al maestro è dedicato il primo spettacolo in cartellone. Il 29 ottobre al Teatro Rossini la Scuola di Ballo del Teatro alla Scala, di cui egli fu direttore dal 1925 fino al giorno della sua scomparsa, tre anni più tardi, propone, in prima ed esclusiva regionale, il Galà per Enrico Cecchetti nel quale si esibiranno i migliori allievi di oggi, potenziali étoile di domani.

Il Teatro Annibal Caro accoglierà poi la coproduzione del festival. Vincitrice del prestigioso “Concorso Coreografo d’Europa?, Simona Bucci sarà ospite delle strutture di Civitanova Danza per la realizzazione della coreografia I rimasti, ispirato da un dipinto di Angelo Morbelli, Il Natale dei rimasti, che debutterà, in prima assoluta, il 18 novembre. Uno sguardo struggente e malinconico sulla solitudine di cinque uomini, “uno spaccato – come spiega Simona Bucci – di un gruppo di opposte nature costrette a condividere le loro esistenze“.

La Shen Wei Dance Arts porta a Civitanova il 26 novembre al Teatro Rossini, Connect Transfer, suo ultimo lavoro presentato con successo a Venezia lo scorso luglio. Il coreografo-pittore dagli occhi a mandorla, costruisce un sorprendente e originale exemplum di “danza-pittura senza pennelli” che appassiona ed esalta il pubblico. Shen Wei è stato danzatore e coreografo della Guangdong Modern Dance Company, prima formazione cinese di danza moderna e dal 2000 si è trasferito a New York dove ha iniziato un percorso creativo all’insegna dell’interazione tra cultura d’Oriente e d’Occidente.

Il 17 e 18 gennaio sarà la volta dello spettacolo Aeros, in scena al Teatro Rossini. I campioni olimpionici della Federazione Rumena di Ginnastica Artistica e Ritmica – tutt‘ora in attività – si esibiscono sotto la guida di tre maestri della coreografia mondiale: Daniel Ezralov, David Parsons e il mitico fondatore dei Momix, Moses Pendleton, dando vita ad uno spettacolo dove il corpo è unico protagonista. Danza e atletica si fondono perfettamente regalando fantastiche e sorprendenti illusioni di corpi statuari e sensuali che sfidano la gravità e volteggiano nell‘aria.

Dopo il successo ottenuto durante l‘edizione estiva, torna Henri Oguike, uno dei più giovani e talentuosi coreografi inglesi, con uno spettacolo costruito per Civitanova e che debutta, in prima ed esclusiva nazionale, il 27 gennaio al Teatro Annibal Caro. Oguike ha scelto alcune sue coreografie costruite su musica sacra e destinate a luoghi di culto sulle quali lavorerà, in residenza ospite del festival, per rielaborarle e renderle adatte al palcoscenico.

Il 21 marzo vedremo al Teatro Rossini i quattordici danzatori del BJM Danse/Ballets Jazz De Montréal in The Stolen Show, ultima opera, in esclusiva regionale, della famosa coreografa canadese Crystal Pite. Uno spettacolo che unisce un intenso studio del movimento alla parodia e all’intrattenimento, elementi che creano un’ironica coreografia nella quale si alternano magistrali improvvisazioni. Una compagnia celebrata dalla stampa che ne ha apprezzato “la danza dinamica ed estremamente fisica che esprime l’energia creativa dei giovani coreografi che le danno vita e degli splendidi ballerini che le danno forma?.

La conclusione di Civitanova Danza tutto l’anno 2005.2006 – il 7 aprile al Teatro Rossini – è affidata alla Iñaki Urlezaga & Ballet Concierto con Don Chisciotte, uno dei titoli classici più amati e conosciuti nella versione coreografica di Petipa e Gorski adattatata dallo stesso Urlezaga. Appartenente alla generazione artistica di Julio Bocca e Maximiliano Guerra, Iñaki Urlezaga si è imposto nel mondo come nuovo astro argentino del balletto, virtuoso e brillante che esibisce, al tempo stesso, una prestante figura scenica da “danseur noble? ed una tecnica classica spettacolare, presentandosi come uno dei danzatori più completi nel panorama della danza maschile di oggi.

Informazioni: Teatro Rossini tel. 0733 812936, www.teatridicivitanova.com, www.civitanovadanza.it.

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