GROTTAMMARE – Esperto del calcio, anni di panchine nelle categorie dilettantistiche, nuovo per la serie D. Sestilio Marocchi si mostra, così, alla città di Grottammare nel giorno della presentazione della squadra. Una scommessa non solo personale ma di tutta la dirigenza biancoazzurra al quale, oltre la fiducia e la convinzione, va assemblato lo spirito di collaborazione e la condivisone di principi prima umani poi sportivi.
“Sono trascorsi nove anni dalla prima presentazione ufficiale – ha esordito il Presidente del Grottammare Amedeo Pignotti – Ho voluto, ancora una volta, dare continuità a tale rito nella stanza più importante del paese ossia la Sala Consiliare del Comune grottammarese. Un atto che ritenevo doveroso fare alla città per questa nuova stagione calcistica che sta iniziando?.
Un piccolo sguardo intorno e l’occhio cade, puntualmente, sul nuovo allenatore. “Mi dicono che sono una persona che cambia spesso tecnici – ha proseguito Pignotti – Ma la scelta di Marocchi non è stata casuale bensì ponderata. L’abbiamo conosciuto da avversario, tante belle battaglie calcistiche e averlo voluto è stato principalmente perché condivideva i nostri principi e le nostre idee. Collaborazione, adesione dei ruoli e di ciò che si fa sono i capisaldi per cui ci si adopera. È nuovo della serie D ciò non vuol dire che non capisca nulla di calcio?.
Il discorso si sposta all’esordio di domenica in terra laziale con il Frascati: “Non abbiamo iniziato nel migliore dei modi il campionato, non è un dramma. Bisogna essere convinti della causa per cui si è qui, altrimenti ci faremo male da soli. Sono convinto di far bene, senza presunzione, è questo il nostro obiettivo. Completeremo l’organico in settimana tanto da tranquillizzare il mister? ha concluso il Presidente.
Di poche parole ma di significato intenso, il tecnico Marocchi ha rotto, così, il ghiaccio: “La promessa sportiva che faccio alla città è quella di dare sempre il massimo e di portare il più in alto possibile il Grottammare. La mia venuta è una scommessa per cui ringrazio la dirigenza per la fiducia che ha riposto in me non solo come allenatore ma anche come uomo. I risultati verranno benché la stagione si presenti difficile. Ho un squadra brava sia calcisticamente che a livello comportamentale?.
Una rosa di diciotto elementi che verrà in settimana ampliata. Partendo dai veterani abbiamo Moro, Marcucci, Del Moro. I nuovi sono rappresentati da Empolo, Oddi, Traini, Travaglini S, Vaccarini, Canzanese, Travaglini, Costanzo, Di Paolo, Di Salvatore, Puglia, Adamoli, Talamonti, Curzi e Vergari. Vicentin non fa più parte della squadra a causa di problemi di tesseramento.

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