QUI SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si chiuda il cerchio. Tradotto: il Riviera delle Palme gremito da almeno cinque o seimila persone. Dopo una settimana fitta di incontri tra la dirigenza rossoblù e le componenti cittadine, economiche e non, allo scopo di elargire sostanziosi contributi alla causa sotto forma di abbonamenti da socio sostenitore – dalla stanza dei bottoni di Viale dello Sport giurano che con taluni imprenditori locali si stia pure trattando l’atteso e necessario allargamento della base societaria – i tifosi, esclusi naturalmente quelli che hanno voluto stipulare il patto di fede coi colori rossoblù acquistando l’abbonamento (a tal proposito: dovremmo essere oramai molto vicini alle 1.500 tessere; domani ne sapremo di più), hanno la possibilità di dimostrare, anche loro, la decisa volontà di stringersi attorno alla Samb dei Mastellarini.
Crediamo possa sussistere più di un motivo valido per rivedere l’impianto rivierasco privo di quei vuoti, ci riferiamo più che altro al settore distinti, che abbiamo constatato all’esordio contro il Novara (regge in ogni caso la ‘scusante’ Ascoli-Milan), ma anche, play off esclusi, nell’ultimo scorcio della passata stagione. Risalgono ormai allo scorso novembre gli ultimi due colpi d’occhio di un certo livello ammirati al Riviera: Samb-Teramo e Samb-Avellino. 4.769 presenti contro gli abruzzesi, almeno 6.000 – il dato preciso non era stato comunicato – al cospetto degli irpini.
Auspichiamo insomma che tribuna e distinti seguano l’esempio della curva Nord, sempre degnamente presenziata dagli ultras nostrani, i quali peraltro in ogni circostanza si sono distinti per un sostegno generoso e costante. Per una volta però, fermo restando che già tre o quattromila persone in serie C e per una cittadina di 45mila abitanti rappresentano un dato affatto sottovalutabile, chiediamo una risposta in termini numerici da parte della città, visto che allo zoccolo duro non va appuntato nulla.
Ce n’è bisogno, con una Samb che vive la vigilia dal primo incontro di un certo livello – lo Spezia degli ex serie A e B Maltagliati, Fusco, Ponzo, Grieco e Varricchio – e soprattutto reduce da due vittorie di fila. Di più: un primo posto insperato che certo, cammin facendo, sarà dura difendere dagli assalti delle varie pretendenti quali Genoa, Salernitana e Pavia, tanto per fare dei nomi (della serie: la sorpresa ci può sempre scappare), ma che vale la pena alimentare.
L’affetto e il calore di un pubblico numeroso potrebbero non solo costituire per la squadra il classico valore aggiunto, ma magari convincere l’intero ambiente – proprietà compresa – a voler tentare l’assalto alla B, categoria che alla città delle palme manca da diciassette lunghe stagioni (compresa quella attuale). E scommettiamo che conservando determinate ambizioni presto potrebbero giungere novità importanti in seno alla società – è ormai risaputo: o qualcuno entra a dare una mano alla famiglia Mastellarini, oppure a gennaio, nel corso del prossimo mercato di riparazione, i pezzi pregiati rossoblù andranno a fare le fortune delle compagini di categoria superiore – vale a dire la condizione necessaria per poter pensare in grande sino al termine della stagione.
La truppa di mister Galderisi, giusto così, per ora se ne sta con i piedi ben piantati a terra, in attesa che trascorrano le giornate e si forgi la forza e la convinzione nei propri mezzi del gruppo. Domani arriva lo Spezia e quello coi liguri rappresenta uno dei primi banchi di prova di un certo livello.
Il tecnico dei marchigiani vive la vigilia della gara del Riviera portandosi dietro un unico dubbio in merito alla formazione da mandare in campo. Stando alle indicazioni emerse nel test infrasettimanale contro la Berretti, Galderisi dovrebbe dare fiducia al medesimo undici di Teramo, anche se potrebbe alla fine decidere di cambiare qualcosa a centrocampo con lo spostamento di Tedoldi, allenatosi regolarmente stamane dopo lo stop di ieri, lungo la fascia ed il conseguente inserimento nella cerniera di centrocampo di Faieta, a far coppia con De Rosa.
Non ce la fa a recuperare nemmeno stavolta Antonio Rosati, vittima due settimane fa di una forte contusione alla caviglia; troverà ancora spazio Domenico Di Dio, ripresosi dalla febbre lamentata giovedì sera, il quale ‘torna’ tra i pali del Riviera dopo otto mesi; l’ultima volta fu lo scorso 6 gennaio, quando i rossoblù ricevettero la visita del Padova.
Segnaliamo altresì che tra i convocati per la gara contro lo Spezia compare pure il difensore Paolo Guastalvino che gradatamente sta recuperando la migliore condizione fisica. L’ex Vicenza partirà comunque dalla panchina.
Dopo la rifinitura di stamattina la Samb nel tardo pomeriggio si recherà a Colli del Tronto, presso Villa Picena, per il consueto ritiro pre-partita.
QUI LA SPEZIA – Procede senza intoppi la marcia di avvicinamento alla sfida del Riviera da parte della squadra bianconera, attesa dalla seconda trasferta consecutiva – rinviato l’esordio di domenica scorsa al Picco contro la Salernitana (si recupera il 21 settembre). Mister Soda, forte degli innesti dell’ultima ora, vale a dire gli attaccanti Max Varricchio e Saverio Guariniello, ha solo l’imbarazzo della scelta.
Non dovrebbero esserci in ogni caso novità significative rispetto all’undici che due domeniche fa ha sfidato la Pro Patria allo stadio Speroni, ad eccezione dell’ex pescarese Varricchio, il quale, salvo sorprese, sarà inserito tra i titolari a far coppia col bomber degli ‘aquilotti’ Guidetti, già in gol a Busto Arsizio; e l’inserimento dell’ex Sanremese Alberto Bianchi ad agire da terzino destro, in luogo di Padoin, il quale sarà avanzato a centrocampo, nel suo ruolo naturale (contro la Pro Patria aveva giocato in difesa).
Il tecnico bianconero dunque darà ancora fiducia a Ivano Rotoli tra i pali, schierando la difesa con la coppia di centrali Maltagliati-Addona ed impiegando sugli esterni l’ex patavino Florindo e il già citato Bianchi. Un ex Sanremese pure a centrocampo, ovvero quel Nicola Padoin che integrerà il reparto con gli esperti Pozzo, Grieco e Alessi. In avanti il tandem Varricchio (all’esordio in bianconero)-Guidetti. In panchina si accomoderanno sia Pietro Fusco che Saverio Guariniello.
In ultimo segnaliamo che i bianconeri nelle Marche saranno seguiti da circa 200 tifosi.
Le probabili formazioni del Riviera delle Palme:
SAMBENEDETTESE (4-4-2): Di Dio, Macaluso, Colonnello, De Rosa, Femiano, De Pascale, Perrulli, Tedoldi, Scandurra, Martini, Gazzola. A disposizione: Guardato, Michele Santoni, Guastalvino, Mattia Santoni, Paolucci, Faieta, De Lucia. Allenatore: Giuseppe Galderisi.
SPEZIA (4-4-2): Rotoli, Bianchi, Florindo, Addona, Maltagliati, Grieco, Ponzo, Padoin, Guidetti, Alessi, Varricchio. A disposizione: Rubini, Fusco, Paruta, Agazzone, Pessotto, Saverino, Guariniello. Allenatore: Antonio Soda.

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