RIPATRANSONE – Ancora un giorno di prova e poi sarà campionato. La Ripa si è messa alle spalle la stagione precedente in cui ha mancato l’accesso ai play off dopo un cammino inizialmente tribolato di risultati, la rivalsa è dietro l’angolo ma con l’umiltà sempre a portata di mano. Le ambizioni degli amaranto sono implicitamente grandi, esplicitamente di piccole pretese.
A distanza di ventiquattro ore dall’inizio ufficiale e dal debutto del tecnico Giuseppe Antognozzi in Prima Categoria (ha sempre allenato nei settori giovanili), gli umori sono apparentemente contenuti già proiettati in ottica campionato.
“Abbiamo un inizio di stagione non sicuramente facile – ha esordito il trainer Antognozzi commentando il calendario – tolta la prima gara che ci vede impegnati con la matricola Monteprandonese è duro il nostro cammino se pensiamo in ordine di incontri a Grottese, Sangiorgese, Pagliare e Acquaviva. L’importante, comunque, è pensare una gara alla volta e fare più punti possibili.?
“Le formazioni da battere sono Sangiorgese, Grottese, Stella e Atletico Piceno almeno sulla carta. La Ripa? Abbiamo affrontato in amichevole squadre di categoria superiore come Elpidiense e Carassai ottenendo dignitose prestazioni. Potrebbe accadere che incontrando compagini meno quotate avremmo delle difficoltà. La Ripa si può inserire come outsider se il campionato che verrà, sarà di qualità superiore al precedente?.
E allora come hanno lavorato gli amaranto in questo mese estivo?
“La nostra è stata una preparazione curata nei minimi particolari. Abbiamo fatto doppie sedute in cui al mattino si è lavorato con parte atletica e il pomeriggio con parte tecnico-tattica. Tutto grazie alla professionalità del nostro preparatore Paolo Tempestilli che ha anche lavorato per reparti?.
Per sabato la Ripa dovrà già fare a meno di una pedina importante dello scacchiere. Si tratta di Ribeca, infortunatosi durante un allenamento con una banale distorsione alla caviglia. Poi gli esami hanno evidenziato una rottura al perone con lussazione della tibia. Si parla di uno stop di 4-5 mesi. La società non è voluta tornare sul mercato dando spazio a qualche giovane. Contro la Monteprandonese, a meno di ripensamenti, Antognozzi manderà in campo la stessa formazione che ha battuto l’Acquaviva in Coppa.

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