GROTTAMMARE – “Grottammare come una piccola Cinisi?. Grande successo di pubblico per il forum sociale antimafia che si è svolto martedì pomeriggio nella sala Kursaal, con la presenza di più di un ospite d’eccezione: nella sala Kursaal sono stati infatti protagonisti Giovanni Impastato, fratello di Peppino ucciso dalla mafia nel 1978, il cantautore Pippo Pollina e il regista napoletano Gregorio Mascolo, che ha proposto alcuni documentari inediti.
L’incontro, che costituisce l’esordio pubblico della neo nata associazione culturale “Peppino Impastato? (con sede a San Benedetto), è stato fortemente voluto dal sindaco Luigi Merli che dal tavolo dei relatori ha spiegato alla folta platea, composta soprattutto da giovani, che “il senso di questa iniziativa per Grottammare non è da intendersi come messaggio contro la mafia che, come tradizionalmente conosciuta su questo territorio, non esiste, ma contro la cultura mafiosa cioè l’atteggiamento tipico della prevaricazione dei forti sui deboli. Questa ma-nifestazione consiste nel tenere alta la tensione verso un fenomeno del quale si parla solo in circostanze tragiche. Quando la mafia si fa i fatti propri?, ha detto, “nessuno ne parla, ma è proprio quello il momento in cui essa ramifica e allarga il suo potere. Combattere il silenzio, dunque, è il motivo di questo incontro che l’amministrazione comunale di Grottammare ha vivamente caldeggiato?.
“Vi prometto che ci rivedremo presto perché qui ho trovato un’atmosfera amichevole e tanta disponibilità, vedervi qui in tanti per me è molto più che una gioia. Non potevo immaginare che anche in questi luoghi, a così tanti chilometri di distanza dalla Sicilia, avrei trovato tanta disponibilità. Ringrazio quindi il giovane Andrea Papetti (cantautore locale, autore di una canzone dedicata a Peppino Impastato e presentata nel 2003 al Forum annuale antimafia di Cinisi, tra i fondatori dell’associazione sambenedettede “Peppino Impastato?) che ha reso possibile questo incontro?, è stato il saluto di Giovanni Impastato al pubblico dopo l’appassionato inter-vento, nel quale oltre a ripercorrere la vita e l’opera del fratello Peppino, ha illustrato l’attività del Centro di documentazione “Peppino Impastato? di Cinisi e ringraziato il sindaco Luigi Merli per avergli dato “l’opportunità di diffondere il messaggio di libertà e quei principi per i quali mio fratello è stato ucciso dalla mafia?.
Il dibattito, coordinato dal presidente dell’associazione “Peppino Impastato? Claudio Palumbo, hanno preso parte anche il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo Rossi (“questa esperienza ci porta a riflettere sulla responsabilità degli amministratori a tenere atteggia-menti rigorosi, per evitare la proliferazione di quei germi che favoriscono l’allontanamento della democrazia?), e il rappresentante della segreteria nazionale dell’associazione “Libera? fondata da don Luigi Ciotti, Miro Barbaro Al tavolo anche il documentarista Gregorio Mascolo e il cantautore Pippo Pollina, i quali, in sintesi, hanno sottolineato il ruolo dell’ arte, nello speci-fico, visiva e musicale, come strumento utile nella lotta alla mafia: “Ognuno di noi può dare il suo piccolo contributo? è stata la conclusione del cantautore palermitano. Il concerto di quest’ultimo, evento serale e conclusivo di un lungo pomeriggio iniziato alle 18 con la visione di alcuni documentari inediti, è stato preceduto dall’esibizione di Andrea Papetti e della sua band.

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