L’I.T.B. Marche, vista la totale incertezza che ancora oggi esiste sulla questione aumenti dei canoni demaniali e a pochi giorni dalla scadenza prevista per il 1° ottobre 2005 per la presentazione delle nuove tariffe balneari per l’estate 2006, chiede alla Regione Marche che le Amministrazioni dei Comuni della costa accettino lo spostamento di tale termine al 1° dicembre 2005 o, comunque, in una data successiva alla definizione da parte del Governo della questione in oggetto che è stata fissata entro il 31 ottobre 2005 salvo ulteriori proroghe.
Tale richiesta è motivata dalla impossibilità di continuare a gestire le nostre imprese turistiche balneari senza la possibilità di conoscere in tempi reali i costi di gestione, creando così una situazione di grave disagio economico agli imprenditori che, dal 2004 non sanno che tipo di salasso dovranno sopportare per pagare i canoni demaniali retroattivi e futuri tenuto conto che il settore sta attraversando da qualche anno una importante crisi economica
Per questi motivi si ribadisce la necessità di intervenire affinché il Governo annulli definitivamente il provvedimento cancellando il comma 22 dell’art. 32 della legge 369 del 2003 convertito con la legge 326 del 2003 e che, si vada decisamente e definitivamente all’applicazione della legge 494 del 1993 adottata con decreto ministeriale 342 del1998, legge che la scrivente ritiene congrua e adeguata alle varie esigenze delle spiagge e delle varie e diverse concessioni demaniali ed alle Regioni che l’applicheranno nel modo corretto
Ribadiamo pertanto le nostre richieste che sono:
• lo spostamento del termine del 1 ottobre 2005 per la presentazione delle tariffe balneari ad una altra data dopo la risoluzione e definizione del canone demaniale da parte del governo
• la classificazione di tutte le spiagge Marchigiane in cat. C
Fiduciosi in un Vs. interessamento, cogliamo l’occasione per porgere i ns. più cordiali saluti.
I.T.B. Marche.

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