SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sarà, giurano in molti, il primo incontro di un certo spessore nel C1/A. La capolista Sambenedettese, dopotutto una sorpresa, contro l’ambizioso Spezia, quest’ultimo se vogliamo ben lontano dall’incarnare una sorpresa, alla luce delle mire d’alto lignaggio che negli ultimi anni hanno caratterizzato i precampionati in riva al Golfo.
Poco importa se il neopresidente bianconero, l’imprenditore reggiano Giuseppe Ruggieri – si è insediato sulla poltrona di numero uno del sodalizio ligure agli inizi di luglio, prelevandone dall’Inter il pacchetto di maggioranza -, non ha apertamente parlato di serie B; la campagna acquisti approntata dalla dirigenza ligure infatti vale più di mille parole.
Alla corte del tecnico Antonio Soda – Ruggieri l’ha portato con sé dalla Sanremese, insieme a sette giocatori azzurri che sono andati a rimpolpare l’organico degli ‘aquilotti’ – sono giunti innesti di assoluta qualità e di provata esperienza. In tutti i reparti. A partire dalla difesa, corroborata dai vari Pietro Fusco (ex Pescara; una sessantina di presenza in A con la maglia dell’Empoli), Roberto Maltagliati, anche per lui tante annate nella massima serie con Cagliari (le ultime due stagioni, Ancona, Parma, Torino e Piacenza), e Michele Florindo, ex Padova.
Sempre per quel che concerne il pacchetto arretrato, in porta ha sinora giocato titolare il 33enne Ivano Rotoli, uno dei calciatori di cui si diceva prelevati dalla Sanremese. Ha trovato posto in squadra pure l’ex difensore azzurro Davide Addona, classe ’83.
Tanta sostanza anche nel settore nevralgico del campo dove sono arrivati Vito Greco – l’ex Crotone è un autentico lusso per la categoria – Paolo Ponzo, ex bandiera del Modena, e Davide Saverino, l’anno scorso a Chieti, prima ancora in B con Venezia e Livorno. Rimasto Alessi, da ormai tre stagioni in bianconero, il reparto si completa con l’ex Sanremese Nicola Padoin, tra i titolari a Busto Arsizio.
Novità infine anche in attacco. Ceduto Eddy Baggio, a Massimiliano Guidetti, bomber e bandiera bianconera – per lui la stagione passata 19 centri; già in gol quest’anno, due domeniche fa al debutto sul campo della Pro Patria -, la dirigenza ligure ha affiancato Saverio Guariniello, proveniente dal Pisa, e soprattutto Massimiliano Varricchio, in cerca di riscatto dopo una serie di annate tribolate (17 gol nelle ultime tre stagioni con le maglie di Pescara, Napoli, Treviso e Pisa). Completa la batteria di attaccanti l’ex Sanremese (12 reti in azzurro) Matteo Pelatti.
Una compagine dunque, quella di mister Soda, sulla carta assai competitiva e in grado di recitare un ruolo da protagonista nel girone A di C1. Reduce dal pari di Busto Arsizio, domenica scorsa ha ‘riposato’ – il match contro la Salernitana verrà recuperato il prossimo 21 settembre (il rinvio è dovuto all’adesione da parte del club campano al Lodo Petrucci). Ora l’esame del Riviera delle Palme, esame che potrà dare un’idea più precisa delle mire dello Spezia.
Staremo a vedere se in casa ligure, i bianconeri hanno ripreso gli allenamenti oggi pomeriggio, la domenica di stop è stata controproducente. Soprattutto c’è curiosità nel costatare se l’allenatore Soda darà subito spazio a Varricchio – così pare – a fare da spalla all’inamovibile Guidetti. Per il resto siamo certi che Grieco e soci avranno ancora bisogno di un periodo di rodaggio, visto che rispetto allo scorso campionato l’organico è parecchio mutato. Va insomma ben amalgamato il mix di giovani ed esperienza che il patron Ruggieri ha messo in piedi per il suo Spezia.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 434 volte, 1 oggi)