GENOVA – La disillusione rischia di diventare una malattia nella Genova rossoblù. La promozione in A svanita e le tante speranze sugli esiti (poi sempre negativi) dei ricorsi sono storia recente.
Ieri il debutto trionfale in serie C1 con tremila spettatori al seguito: a Ravenna il Grifone va sotto, poi si rialza con Tedesco e Rimoldi. Il sigillo alla partita lo mette a quattro minuti dalla fine Antonio Ghomsi, difensore classe ’86 del Camerun. L’anno scorso era alla Salernitana e in una gara del campionato Primavera fu squalificato. Nascono qui gli ennesimi guai del Genoa e prepariamoci ai ricorsi alla giustizia, stavolta solo sportiva: il primo lo presenterà il Ravenna, però. Ma Enrico Preziosi, ieri assente in Romagna, ha già avvertito i legali e la risposta dalla società è arrivata puntuale. I liguri sostengono che la squalifica di Ghomsi debba essere scontata in un torneo di categoria giovanile e dunque nel campionato Berretti poiché le squadre di serie C non hanno le formazioni Primavera: dunque, la posizione del giocatore oggi in campo era regolare. Sembra di rivivere il caso Catania di due anni fa, con la speranza (a dire il vero la certezza) che il papocchio non si ripeterà. Il Genoa rischia il k.o. a tavolino e tra qualche giorno sapremo che ha ragione.
Fonte: gazzetta.it

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