TERAMO – Tanto entusiasmo nelle fila rossoblù dopo il magnifico exploit di Teramo. Quello di mister Galderisi è tra i volti più cercati negli spogliatoi dello stadio Comunale. Sorridente e disponibile come al solito, riesce a fatica a tenere a bada gli entusiasmi dell’ambiente rivierasco, euforico per la goleada di Martini e soci su un campo tradizionalmente ostico per i colori rossoblù – quella di oggi è la terza vittoria dopo quella dell’anno scorso (0-2) e quella invece risalente a mezzo secolo fa (stagione ‘46-’47; 0-6).
“I ragazzi sono stati magnifici – esordisce il tecnico della Samb – abbiamo fatto davvero un bel regalo ai nostri tifosi che ci seguono con grande affetto anche e soprattutto nei momenti di difficoltà. Sono soddisfatto della prova odierna, la squadra è stata più aggressiva, ordinata e compatta rispetto a domenica scorsa?.
Poi il condottiero rossoblù si lascia andare a qualche giudizio sui singoli: “Perrulli ha fatto bene, è un ragazzo dotto tecnicamente, molto caparbio, lo conoscevo e l’ho voluto fortemente con me qui a San Benedetto. De Rosa? Ha disputato un grosso primo tempo, poi nella ripresa è calato, era un poco stanco, più che normale, non ha ancora i 90 minuti nelle gambe. I fratelli Santoni? Sono due giovani molto interessanti, dobbiamo ancora lavorarci sopra, ma credo molto in loro. Miglioreranno di partita in partita, poi è chiaro che possano commettere degli errori legati non solo alla gioventù, ma anche alla frenesia e all’istintività?.
Eppure nella Samb ammirata in Abruzzo anche per mister Galderisi c’è stato qualcosa che non è andato per il verso giusto. “Non siamo riusciti a strare abbastanza corti sul campo dopo il 3-0 – argomenta – il Teramo ci ha schiacciati. La classifica? Inutile starla a guardare, dopo appena due giornate non si possono fare certi discorsi. Certo è che vincere aiuta sempre, se stiamo concentrati, umili e continuiamo a lavorare come abbiamo fatto sino ad ora, possiamo puntare ad un campionato ambizioso. Ma, lo abbiamo detto sia io che Dossena in sede di presentazione, l’obiettivo primario è la salvezza, raggiungiamo i 40 punti e poi faremo altri discorsi?.
Sembra insomma di sentire l’ex Davide Ballrdini dopo le prime brillanti prove centrate dalla Samb della passata stagione.
Sull’altra sponda è molto rammaricato Marco Cari, il quale reputa troppo pesante la punizione inflitta ai suoi dalla compagine ospite: “La Samb ha dimostrato di essere una squadra determinata, ma è stato un po’ fortunata a trovare il primo gol. Ha avuto cinque palle gol e ne ha sfruttate quattro. Secondo me queste sono partite segnate. E’ un 4-1 che onestamente ci punisce troppo. Abbiamo commesso qualche errore di troppo, inutile negarlo. Non so, magari i miei erano troppo emozionati per l’esordio davanti al nostro pubblico. Gli applausi dei tifosi? Bene così, sarebbe stato controproducente se ci avrebbero dato contro subito?.
Infine una battuta sul prossimo impegno della sua squadra: “Adesso cerchiamo di ricaricare le pile, soprattutto a livello mentale – sentenzia Cari – domenica abbiamo un altro impegno casalingo molto impegnativo contro il Novara?.

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