“Alcuni uomini? dice il clown “nascono grandi. Altri lo diventano. Su altri ancora la fortuna getta addosso la grandezza come se fosse un mantello?. Subito ho pensato, leggendo queste parole, alla politica nostrana. La politica (dopo il movimento studentesco del ’68 del quale ho fatto parte), mi è sempre interessata. Ma anche la vita pubblica m’interessa molto, perché fra i suoi attori spiccano tanti vizi, e si scopre anche qualche rara virtù.
Dunque: vi sono nella nostra città, fra i protagonisti del nostro tempo, politici che nascono grandi? Anche facendo voli di fantasia non né individuo, ahimé, neppure uno. Ce ne sono che col passare del tempo diventano grandi? L’ipotesi non è peregrina. La vita politica di altre città scopre di tanto in tanto qualcuno che, giudicato grigio e insignificante finché occupava posizioni di second’ordine, ha poi rivelato doti eccezionali quando è stato messo alla prova. Potrei citare tanti nomi, e qualche nome, se avete seguito la vita politica di altre città, verrà in mente anche a voi. Ma i politici in apparenza mediocri diventano grandi quando si muovono in un contesto che educa alla grandezza. Non è il caso della situazione cittadina: da noi succede piuttosto il contrario, che politici giudicati promettenti si guastino crescendo.
Rimane la terza categoria indicata dal clown: coloro sui quali il destino getta la grandezza come se fosse un mantello. E qui in questa categoria, gli esempi nella nostra città non mancano, se per grandezza intendiamo l’importanza delle cariche e delle funzioni. Politici che fino a ieri sembravano destinate a vivere nell’ombra, nel loro particolare, volteggiano adesso fra le più alte sfere, come se fossero destinate a passare alla storia. Il guaio è che su tali figure il mantello della grandezza cade da tutte le parti, si sbrindella, e invece di fare una bella figura, coloro che se lo trovano sulle spalle diventano ridicoli, muovono a compassione. Perché mai tutto questo? Non è stato sempre così. Anche nella storia della nostra città (in passato), ci sono stati politici nati grandi e politici che lo sono diventati. Perché ora tanto grigiore? Si vede che la buona stella ci ha abbandonato. Siamo proprio sfortunati.

Tonino Armata
San Benedetto Tr. 01 settembre 2005

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