QUI SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La prima trasferta della stagione coincide con un impegno storicamente arduo per i colori rossoblù. Teramo infatti, ad eccezione delle due vittorie centrate, pensate un po’, a distanza di oltre mezzo secolo – la prima è datata campionato ’46-’47 (un tennistico 0-6), mentre la seconda risale proprio all’anno scorso (0-2, grazie ai gol di Cigarini e Leon) – non ha mai portato granché bene alla Samb.
Quello del Comunale sarà un incontro pieno di insidie, non solo in relazione alla citata cabala, ma anche e soprattutto a causa del particolare clima che si respira dentro l’impianto abruzzese, con gli spalti a ridosso del campo di gioco. E’ vero che la squadra marchigiana non sarà sola, forte dei mille e più sostenitori rivieraschi che si muoveranno alla volta di Teramo, ma potrebbero ugualmente risentirne i giovani rossoblù. Sempre che mister Galderisi non riservi per la gara in casa dei biancorossi qualche novità, così come pare essere emerso nell’amichevole di Mosciano Sant’Angelo disputata giovedì pomeriggio.
Partiamo dalla difesa. Out Rosati, vittima di una fastidiosa distorsione alla caviglia che lo sta tenendo fuori da qualche giorno; è pronto a subentrargli Domenico Di Dio, il quale torna a vestire una maglia da titolare dopo oltre sette mesi (l’ultima volta risale al Rimini-Samb, 3-1, dello scorso 23 gennaio). In panchina si accomoderà l’estremo difensore della Berretti Andrea Guardato.
Per l’ex portiere del Lecce si profila uno stop di almeno una settimana; potrebbe rientrare per la sfida casalinga di domenica prossima contro lo Spezia, ma di certo niente Teramo. Ieri, gli esami del caso, hanno comunque scongiurato l’ipotesi di una rottura dell’articolazione.
Sulla corsia sinistra fuori Michele Santoni, dentro capitan Colonnello, ormai completamente ristabilito dalla flebite. Dovrebbe rimanere intatto l’assetto nelle altre zone del reparto arretrato con Macaluso a spingere sulla destra – auspichiamo che l’uruguaiano riesca a mantenere la calma e non si lasci andare a qualche nervosismo di troppo – e la coppia di centrali Femiano-De Pascale.
A centrocampo l’escluso dovrebbe essere Paolucci, il quale farà verosimilmente posto all’ex di turno, Antonio De Rosa; il campano, ironia della sorte, ritrova una maglia da titolare dopo aver rincorso per tutta l’estate un contratto con il sodalizio di Viale dello Sport. Gli auguriamo quanto meno di ripetere la buona prestazione dell’anno passato. Farà in ogni caso coppia con Tedoldi, ancora una volta riproposto nelle vesti di centrale. Sugli esterni dovrebbero agire Gazzola, sulla destra, e l’ex Ascoli Giampietro Perrulli, il quale nonostante la botta patita allo stinco, ha recuperato appieno e appare favorito rispetto a Mattia Santoni. Considerando che mister Galderisi lo conosce bene (erano insieme la scorsa stagione a Viterbo) e lo ha fortemente voluto alla Samb, crediamo che alla fine deciderà di puntare su di lui per la corsia sinistra di centrocampo.
In avanti l’inamovibile coppia Scandurra-Martini, in grande spolvero nel corso della partitella in famiglia contro la Berretti.
Rammentiamo infine che stamane i ragazzi di Galderisi hanno svolto la seduta di rifinitura allo stadio Riviera delle Palme e nel tardo pomeriggio si ritroveranno in ritiro a Colli del Tronto, presso Villa Picena, da dove partiranno alla volta di Teramo solo domenica dopo il pranzo (intorno alle 12.30).
QUI TERAMO – Marco Cari solo all’ultimo scioglierà i dubbi relativi all’undici da opporre alla Samb. Uno riguarda il centrocampo, i restanti due la difesa. Ferri e Migliaccio si contenderanno un posto nella linea arretrata biancorossa, con il secondo avvantaggiato rispetto al primo, reduce da una serie di problemi di natura fisica. Ballottaggio anche fra Favasuli e Angeli – dovrebbe spuntarla il primo – mentre a centrocampo il nodo da sciogliere concerne l’impiego di Franzese oppure di Margarita.
Per il resto, assente sicuro Catinali, l’ex tecnico della Fermana ha già in mente la formazione che domani pomeriggio esordirà in campionato: l’ex rossoblù Mancini in porta, il quartetto difensivo composto da Dei, Migliaccio (o Ferri), Movilli e Favasuli (o Angeli); a centrocampo Franzese (o Margarita), Nicodemo, De Angelis e Bondi, mentre in attacco spazio al duo Taua-Manca.
In ultimo precisiamo che essendo gli ultimi acquisti (Wahab, Alderuccio, Vicedomini e Marzocchi) arrivati al capezzale biancorosso solo nella giornata di mercoledì, gli stessi non potranno essere schierati, visto che i contratti andavano depositati al massimo entro martedì.
Le probabili formazioni del Comunale:
TERAMO (4-4-2): Mancini, Dei, Favasuli, Movilli, Migliaccio, Franzese, Nicodeno, De Angelis, Bondi, Taua, Manca. A disposizione: Tazza, Ferri, Giacchetta, Angeli, Margarita, Chianese, Venturini. Allenatore: Marco Cari.
SAMBENEDETTESE (4-4-2): Di Dio, Macaluso, Colonnello, De Rosa, Femiano, De Pascale, Gazzola, Tedoldi, Scandurra, Martini, Perrulli. A disposizione: Guardato, Santoni Michele, Melunovic, Santoni Mattia, Pepe, De Lucia. Allenatore: Giuseppe Galderisi.

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