SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riguardo le proteste per i pericoli causati dall’eccessiva velocità dei veicoli che circolano sulle strade della zona Sentina, il presidente del Comitato d’indirizzo della riserva naturale Enrico Damiani sottolinea come già il 7 luglio scorso abbia scritto al Comando della Polizia Municipale, chiedendo di verificare se le auto che circolano nella zona siano munite del permesso di accesso previsto dall’apposita ordinanza “al fine di vietare ai mezzi non autorizzati la libera circolazione?.
Tutto ciò, precisa Damiani, “al fine del rispetto dell’area naturale protetta?.
Quanto alla presenza di un maneggio all’interno dell’area, il presidente Damiani, nel precisare che il terreno su cui sorge l’attività è di proprietà del Comune di Ascoli Piceno che lo ha dato in affitto ad un privato, sottolinea che, al momento, il Comitato che presiede, insediatosi alla fine di aprile, non ha ancora gli strumenti per intervenire in modo operativo, mancando per esempio dello Statuto e del Piano di gestione della Riserva: i documenti sono in fase di elaborazione e solo dopo la loro entrata in vigore sarà possibile utilizzare i fondi messi a disposizione.

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