SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non poteva attendersi un debutto migliore. Da poco più di una settimana alla guida della Samb, Giuseppe Galderisi è riuscito nell’impresa di centrare una vittoria alla prima, peraltro al cospetto di un avversario temibile come il Novara di Antonio Cabrini.
‘Nanu’ per prima cosa riconosce i meriti degli avversari: “Il Novara di oggi – attacca il tecnico rossoblù – è una grande squadra allenata da un grandissimo allenatore, sapevamo che si sarebbe dovuto soffrire. Proprio per questo motivo i tre punti incamerati sono oro, valgono letteralmente doppio?.
“Sapevamo che andavamo incontro a dei rischi – continua – d’altro canto in questa settimana abbiamo lavorato sodo, siamo stati sul campo un sacco di ore, per dare almeno una parvenza di organizzazione. In poco tempo non si poteva fare di più, nessuno ha la bacchetta magica?.
Un pensiero va anche a chi c’era prima del suo arrivo (Ortega, ndr): “Non solo a lui, ma anche al preparatore atletico (Bianconi, ndr), il quale ha svolto un eccellente lavoro, debbo dire che ho trovato una squadra in salute sotto il profilo fisico. La vittoria odierna è anche loro?.
Galderisi converge poi all’analisi della partita, ribellandosi a chi vorrebbe sollevare dubbi sulla vittoria dei suoi ragazzi: “Abbiamo fatto una partita al di sopra dei nostri pensieri, ci abbiamo messo letteralmente il cuore; ho visto spirito di sacrificio e voglia di collaborare. Non tutti avevano i 90 minuti nelle gambe. Cristiano e Matteassi? Abbiamo sofferto sulle fasce perché non pressavamo abbastanza, nel secondo tempo le cose sono andate meglio e difatti il Novara ha effettuato molti meno cross. Nonostante le sofferenze ci tengo a sottolineare che abbiamo avuto delle buone occasioni, forse c’era anche un rigore su Martini, l’ho fatto presente all’arbitro, in maniera civile, ma gliel’ho detto?.
E a proposito di Martini, Galderisi non può non lasciarsi andare ad un elogio all’indirizzo dell’attaccante che a metà degli anni Novanta ebbe modo di conoscere a Padova; l’attuale allenatore rivierasco era in prima squadra, mentre l’ex Vis Pesaro militava nella formazione Primavera: “Lo conoscevo e debbo dire che è molto maturato. Oggi ha fatto due gol fantastici, ma soprattutto ha dimostrato una grande grinta, ci è stato molto utile nella ripresa quando si è trattato di stringere i denti e si è sobbarcato dispendiosi rientri?.
Archiviata la prima vittoria della stagione – accadde anche nell’ultimo campionato disputato dai rivieraschi nel girone A, stagione ’92-’93, in trasferta però, allo stadio Benelli di Pesaro (0-1) – si può già pensare ai rinforzi che con ogni probabilità arriveranno dalla prossima settimana: “Innanzitutto domenica prossima spero di poter provare Colonnello – risponde Galderisi – mentre credo che per Zanetti ci sarà ancora da aspettare (il giocatore ci ha detto che non ce la farà prima della fine di settembre, ndr). Avrò poi a disposizione De Rosa e spero anche di poter far conto su Faieta (ancora da tesserare, ndr). In ogni caso per ora dobbiamo pensare a migliorare con gli effettivi a disposizione, poi se arriverà qualcuno, non c’è problema. dobbiamo però crederci tutti, dobbiamo riuscire ad essere una cosa sola. Per esempio oggi posso dirmi molto soddisfatto di ciò che ha fatto Michele Santoni, ovvero uno di quelli che avevano, almeno all’inizio, molti timori. Poi fortunatamente si è sbloccato e devo dire che nella ripresa è andato meglio?. Galderisi chiude il capitolo relativo ai futuri acquisti con una battuta: “Spero che siano pochi, ma buoni?.
In ultimo una battuta sui tifosi: “Non era abituato ad una curva che canta dall’inizio alla fine, compreso i recuperi – ammette il tecnico rossoblù – Questo è un ambiente particolare, del resto lo sapevo, scendere sul prato del Riviera ti centuplica le forze. La vittoria va dedicata anche e soprattutto alla gente di fede rossoblù?.
Sull’altra sponda, Antonio Cabrini è visibilmente amareggiato per la sconfitta arrivata a tempo scaduto: “Preferivo iniziare il campionato in un altro maniera, questo è chiaro, però nel calcio chi vince ha sempre ragione. Tanto di cappello a chi ci ha provato fino alla fine. Il nostro errore principale è stato proprio quello di non avere creduto abbastanza nella possibilità di vincere. La Samb invece lo ha fatto ed ha raccolto i tre punti. Gli eurogol di Martini? Ci stanno anche quelli?.
Mister Cabrini spiega infine il motivo che lo ha indotto a sostituire Cristiano, fino a quel momento uno dei migliori dei suoi: “L’ho visto stanco, stava effettivamente dando molto alla causa, ma non ho potuto fare altrimenti?.

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