SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Domani pomeriggio prenderà ufficialmente il via la stagione sportiva 2005-06 di serie C; il girone A infatti propone l’interessante anticipo tra la neopromossa Pro Sesto – in cui militano gli ex rossoblù Cottini e Bifini – e il Padova (ore 15).
Domenica poi, le restanti sei gare; danno forfait infatti il match tra la Salernitana e il Teramo, da recuperarsi il prossimo 14 settembre, in virtù della proroga di cui beneficerà il sodalizio granata che ha usufruito del Lodo Petrucci, e la sfida tra Genoa e Pizzighettone, rinviata dalla Lega a causa del mancato reperimento di un campo dove far giocare le due formazioni (il Ferraris è squalificato dopo i fatti dello scorso 7 agosto nel corso della gara di Coppa Italia tra i liguri ed il Catanzaro).
Se a Salerno e Genova per una domenica mancherà l’amata partita di pallone, nelle altre otto città di terza serie tra due giorni si comincia a fare sul serio. Apre la stagione, come detto, l’incontro dello stadio Brera tra Pro Sesto e Padova. Favoriti gli ospiti. Troppo netto il divario, almeno sulla carta, tra la formazione di Giancarlo D’Astoli e la corazzata di Maurizio Pellegrino. In ogni caso nel calcio, specie in una categoria ostica come la C, nulla va dato per scontato. Ergo: scommettiamo che i lombardi daranno del filo da torcere ai biancoscudati?
In assenza dei match dell’Arechi e del Ferraris, nel programma della prima giornata spicca l’incontro del Riviera delle Palme, dove la Samb di Giuseppe Galderisi debutta al cospetto dell’ambizioso Novara di Cabrini. Sfida nella sfida per i due ex campioni mundial; vive una vigilia di maggiore tranquillità il secondo, alla luce dell’organico che gli ha messo a disposizione il presidente Giuseppe Resta. Le tre vittorie di fila in Coppa Italia stanno a testimoniare che il lavoro sinora svolto dal tecnico azzurro è valido. I marchigiani non possono dire altrettanto, in seguito all’ennesima estate di tribolazioni e incertezze in seno alla società. Conseguenza numero uno: l’organico è ancora incompleto.
Al quadro appena descritto vanno aggiunte le molteplici assenze che la truppa di Galderisi lamenterà domenica pomeriggio (Zanetti e Colonnello su tutti; in forse Melunovic, il quale attende il transfert dalla federazione elvetica); l’entourage marchigiano può insomma solo, o quasi, confidare nell’apporto del generoso (e paziente) pubblico di fede rossoblù.
Il Pavia, ad un passo dalla B nel campionato passato (cadde in finale contro il Mantova), ha un impegno assai ostico sul campo di un Cittadella che negli ultimi anni ha saputo fare le migliori cose proprio tra le mura dello stadio Tombolato. I veneti, che tra l’altro si stanno rendendo protagonisti di una bella avventura nella Coppa Italia maggiore, non paleseranno di certo timori reverenziali al cospetto di un Pavia voglioso, se possibile, quantomeno di ripetere la splendida annata appena trascorsa. I ritocchi in sede di mercato lasciano ben sperare in tal senso.
Lo Spezia, altra società ambiziosa di questo C1/A, è di scena a Busto Arsizio, per un incontro difficile da decifrare. Anche in questa circostanza i favori del pronostico pendono dalla parte degli aquilotti, assai rafforzatisi in seguito alla campagna acquisti ancora in corso di svolgimento (si concluderà il prossimo 31 agosto), ma la prima giornata può sempre riservare delle sorprese.
La Fermana sarà invece ospite della matricola San Marino che, dalla sua, avrà l’entusiasmo di un torneo acciuffato per i capelli grazie alle defaillance finanziarie di molti club di terza serie. I canarini d’altro canto hanno vissuto l’ennesimo precampionato all’insegna delle lotte intestine tra il presidente Battaglioni e l’Amministrazione Comunale.
Ha fatto propria una condotta improntata sul risparmio anche la dirigenza giuliese. La compagine abruzzese domenica sarà di scena sul campo amico contro la neopromossa Ravenna il cui presidente, di contro, ha messo mano al portafogli: Dal Fiume si è così visto ‘regalare’ i vari Creanza, Pisacane, Improta, Girali, Lorenzi e Succi. I romagnoli insomma possono fare bene dopo la bella promozione della stagione scorsa.
Chiude il quadro della giornata di apertura del C1/A la gara del Brianteo tra il Monza ed il Lumezzane. Nel primo derby lombardo della stagione (ne seguiranno molti altri) vengono messe a confronto due politiche societarie molto simili: sia biancorossi che rossazzurri infatti hanno cambiato poco rispetto alla passata stagione, puntando decisi sulla forza del gruppo. Partiranno insomma alla pari anche in questo.
Buon campionato a tutti.

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